La stagione velica del lago di Garda si aprirà, come tradizione, con la "Trans Lac en Du", regata organizzata dalla Canottieri Garda e che si corre con equipaggi di due persone, durante la prima notte di luna piena dell'anno. La 24a edizione della gara salperà, come sempre al calar delle tenebre, dal golfo di Salò. L'appuntamento è per sabato 18 gennaio e quest'anno presenterà serie di novità. La più importante sarà il ritorno a Gargnano, la boa e lo "stop and go" a nord del lago di Garda, grazie alla collaborazione del Circolo Vela Gargnano e la Marina di Bogliaco 2000. Più o meno invariato il programma, la partenza a terra dal lungolago di Salò, la boa di Portese, poi la tappa a Gargnano (a Boglaico di Gargnano) e il ritorno a Salò, l' arrivo al molo del canottaggio al porticciolo turistico. Lo scorso anno la gara venne vinta dall'Ufone 8.60 "Spinello" con l'equipaggio composto dai bresciani Simone Dondelli e Luca Armellin. I vincitori coprirono l’intera tratta in 3 ore e mezza di navigazione sotto la luna piena del mese di gennaio, una temperatura media vicina allo zero. Quest'anno il percorso si allunga di un paio di miglia che diventeranno quasi 5 con l'andata e ritorno da Bogliaco di Gargnano. Dietro a "Spinello" 12 mesi or sono si è piazzò “Asso di Poppe” (prima nel 2012), condotta dal duo Tomasoni-Pasotti, i due istruttori della scuola velica della Canottieri Garda. Terzo aveva trovato spazio l’altro Asso 99 “Ayeyaah” con il duo Angelini-Bianchini della Fraglia D'Annunzio di Gardone Riviera. In gara c'era anche la barca testimonial del progetto di vela terapia di “Hyak Onlus” del Cps di Salò. L'edizione 2014 ricorderà il velista salodiano Cristian Tarolli, scomparso nell'estate scorsa in un incidente stradale. Per la Canottieri e il lago di Garda sarà il primo atto della lunga stagione agonistica.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record