Condizioni quasi perfette ieri sul Lago di Garda, a Campione, dove i giovani velisti russi, francesi e italiani in acqua per l'International Youth Cup hanno disputato come da programma dell'ultimo giorno una serie di regate di flotta. Il vento da Sud, la famosa Ora, ha guadagnato in intensità durante le ultime prove fino ad arrivare a toccare i 15 nodi d’intensità. In totale, dopo la giornata di giovedì, gli atleti delle quattro classi (RS:X, Laser Standard, 29er e 420) hanno portato a termine sette manche con la possibilità per tutti di scartare una prova per la classifica individuale finale. Tanto lo spettacolo sull'acqua e grande la voglia da parte di tutti di chiudere in bellezza questa prima edizione dell'International Youth Cup, in attesa di incontrarsi nuovamente dal 18 al 23 giugno a San Pietroburgo. Seguono i risultati finali.
Classe 420
Grande giornata per Matteo Pincherle e Ludovico Basharzad (3-1-1 e 7, scartato), che si aggiudicano il primo posto nella classifica finale davanti a Gianmaria Caiconti ed Edoardo Portoraro, che non hanno ritrovato la costanza del primo giorno, nonostante una vittoria nella penultima prova. Terzo equipaggio maschile i francesi Herail e Lepoutre. Al terzo posto overall e primo equipaggio femminile, Clara Addari e Arianna Perini, che concludono con 7 punti di vantaggio su Maria Vittoria Marchesini e Alice Linussi, e 8 sulle francesi Yven e Riou.
Classe Laser Radial
Gianmarco Planchestainer conferma la sua leadership anche oggi con un primo e due secondi. Nicolò Villa sale sul secondo gradino del podio. Il russo Ivan Krivobokov acciuffa il terzo posto grazie a una vittoria decisiva nella penultima prova. Sempre nella classe Laser Radial, ma per la classifica femminile, Valentina Balbi ha saputo gestire il margine guadagnato il primo giorno e conclude al primo posto con 5 punti di vantaggio sulla francese Cervera e 7 su Francesca Frazza.
Classe 29er
Anche oggi è continuato il dominio dei francesi Ludovic Le Doze e Emile Raison. Vincono due prove, terminano terzo nell'ultima e scartano la seconda di giornata che avevano chiuso al quarto posto in seguito a una scuffia. Quattro secondi per l'altro equipaggio transalpino di Lobry e Raynal. Giornata da incorniciare per i russi Shafigulin e Elchaninov che vincono due prove e prendono il terzo posto superando Filippo Muraro e Michele Falsi. Regata regolare da parte di Francesca e Claudia Gambarin, quarte a un solo punto di Muraro-Falsi.
Classe RS:X
Michele Cittadini mette a segno una giornata quasi “fotocopia” della prima (con due primi) e stacca il suo primo inseguitore di otto punti. Si tratta del francese Clément Bourgeois che sembra aver apprezzato le condizioni di oggi (2-1-2-1). Terzo un altro francese, Corentin Guevel.
Marta Maggetti vince senza sorpresa la classifica femminile, dopo aver sofferto un po' l'inizio della giornata. Ha chiuso al nono posto la prima prova (risultato che ha potuto scartare), terminato ottava nella seconda e quinta nell'ultima. Sofferto per modo di dire, in effetti, l'unica atleta ad aver retto il passo della Maggetti è Elena Vacca, ottima seconda con 11 punti di vantaggio sulla terza in classifica generale, la francese Maelle Guilbaud.
“Oltre all'aspetto tecnico e sportivo, mi interessa la filosofia in gioco”, ha dichiarato Walter Cavalucci, Consigliere della Federazione Italiana Vela, nonché curatore del comitato organizzatore dell'evento. “L'International Youth Cup è una manifestazione che è stata fortemente voluta dal Vicepresidente della Federazione russa. Stiamo particolarmente orgogliosi che tutto abbia avuto inizio in Italia, si tratta di un riconoscimento del nostro know how e della nostra leadership in campo giovanile. Questo è il primo di una serie di eventi che si chiuderà quest'anno a San Pietroburgo dal 18 al 23 giugno. L'obiettivo dei prossimi anni è coinvolgere altri paesi e far diventare questa manifestazione una Coppa tra nazioni mantenendo lo stesso formato che alterna Team Race e regate di flotta”, prosegue Cavallucci. “Tra gli aspetti più importanti per gli organizzatori è di promuovere l'amicizia dei giovani attraverso lo sport. Mi sembra che tutti siano stati felici di aver avuto l'opportunità di scoprire luoghi nuovi, e in particolare le potenzialità sportive e le bellezze del posto. A tal proposito voglio ringraziare il Circolo Velico Gargnano e l’Univela di Campione del Garda per il supporto logistico nell'organizzazione e l'accoglienza. Siamo sicuri che lo stesso trattamento riceveremo a San Pietroburgo e in futuro nelle altre nazioni dove porteremo questo evento”.
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