Parata di stelle al Campionato Italiano Open del volante Moth iniziato venerdì a Torbole, sul Garda Trentino, e organizzato dal Circolo Vela Torbole su delega della Federazione Italiana Vela. Prime posizioni giocate tra chi naviga con qualche medaglia d’oro olimpica al collo, vittorie di Coppa e di Prada Cup. Livello a dir poco stellare dunque e grande spettacolo in acqua. Vento da sud nel primo giorno medio-forte sui 15-18 nodi, ondina secca e tre regate nel primo giorno che ha trasformato il Garda Trentino e il Circolo Vela Torbole in un’arena di grandi campioni della vela. In testa Francesco Bruni, il timoniere di Luna Rossa che è tornato a decollare sul Moth, davanti agli australiani Iain Jensen (oro 49er Londra 2012) e l'altro campionissimo Tom Slingsby, che dopo l'oro olimpico Laser (Londra 2012) si è dedicato solo alle barche foil di Coppa America e non solo. Il 3 volte campione del mondo Moth Paul Goodison, socio del Circolo Vela Torbole, è quarto, mentre l'azzurro del catamarano foil Nacra 17 per Tokyo Ruggero Tita, dopo un quindicesimo ha realizzato un 3-2, parziali che potranno fare la differenza nel momento in cui entrerà lo scarto della prova peggiore. Sabato partenza ore 12:00 e ancora volo e velocità, nonchè livello tecnico di altissimo livello sulle acque trentine del lago di Garda con il Circolo vela Torbole orgoglioso di ospitare campioni di così alto livello.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”