sabato, 6 giugno 2026

FLYINGNIKKA

FlyingNikka, altro giro altra corsa... solitaria

flyingnikka altro giro altra corsa solitaria
redazione

Il maxi volante FlyingNikka è pronto a tornare in acqua per una nuova stagione di regate. Tre gli appuntamenti in programma per quello che è a tutti gli effetti il primo scafo di una nuova generazione di barche a vela da regata in modalità full foiling, a partire dalle Regate di Primavera in programma nel week end a Portofino, in Liguria, un appuntamento che riunisce nel golfo del Tigullio alcuni tra i Maxi yachts più importanti e veloci del panorama mondiale.

FlyingNikka scenderà in acqua da venerdì a domenica, al largo tra Santa Margherita Ligure e Portofino, sfidando una flotta di oltre 30 Maxi e con l’obiettivo di aggiudicarsi in tempo reale le prove in programma, ma soprattutto di testare al meglio le modifiche invernali alle appendici a foil, effettuate presso la base di Punta Ala (Toscana), che ne hanno ulteriormente migliorato le prestazioni, soprattutto in condizioni di vento meno sostenuto. 

“Siamo intervenuti, come da programmi, perché una barca come FlyingNikka vive una costante evoluzione tecnica e sulla base dei numerosi dati raccolti l’anno scorso, in quella che è stata la prima stagione di regate completa, abbiamo avuto opportunità di migliorare le sue prestazioni in determinate aree e in precise condizioni meteo, pur mantenendo, anzi, incrementando ulteriormente, le performances assolute”, spiega Roberto Lacorte, titolare del progetto FlyingNikka e a bordo uno dei due timonieri insieme a Lorenzo Bressani (gli altri quattro membri dell’equipaggio sono il Team Manager Alessio Razeto, Andrea Fornaro, Enrico Zennaro e Lorenzo de Felice). 

Le condizioni di vento mediamente leggero in tutta l’aria del golfo del Tigullio, rappresentano quindi un ottimo banco di prova per FlyingNikka e il suo equipaggio, che dopo Portofino saranno impegnati in due regate offshore, la 151 Miglia-Trofeo Cetilar (partenza il 30 maggio da Livorno e arrivo a Punta Ala dopo una navigazione tra le isole dell’Arcipelago Toscano) e la Loro Piana Giraglia (start il 12 giugno da Saint Tropez e arrivo a Genova, con passaggio all’isolotto della Giraglia). 

Ma non è tutto. Nei piani del team c’è anche il tentativo di record su una tratta Mediterranea, che sarà ufficializzato nel corso della stagione. 

Al fianco di FlyingNikka, che corre per lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e lo Yacht Club Punta Ala, i partner TAG Heuer - a tal proposito, ogni membro del team indossa il TAG Heuer Aquaracer Professional 200 Solargraph, un segnatempo che rappresenta il massimo delle prestazioni sportive e della durata con carica solare - e Cetilar®, brand della casa farmaceutica PharmaNutra impegnato su grande scala nel mondo dello sport attraverso importanti sponsorship e partnership mediche. Gli altri partner sono B&G per l’elettronica di bordo, North Sails per le vele, Cantiere di Punta Ala Costa Etrusca e Marina di Punta Ala, base del team.  

FlyingNikka è un monoscafo lungo poco meno di 19 metri progettato dallo studio di Mark Mills, dotato di appendici con foil a T, evoluzione delle barche dell’ultima America’s Cup ma concepita per le regate offshore. E’ una barca “volante” che può raggiungere i 40 nodi di velocità e che nell’ultima edizione delle famose regate dei Maxi a Porto Cervo, lo scorso settembre, ha vinto il trofeo come barca più veloce di tutta la manifestazione, davanti a Maxi yachts grandi il doppio, dopo aver dominato le regate tre costiere disputate, infiggendo distacchi notevoli a tutto il resto della flotta. 

“Le prestazioni di FlyingNikka sono sotto gli occhi di tutti, ma possono migliorare ulteriormente. Il nostro obiettivo, quest’anno, era alzarsi in volo con venti più leggeri e dai primi test a Punta Ala, abbiamo più di una ragionevole certezza di aver fatto un ottimo lavoro”, conclude Lacorte. 


01/05/2024 11:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

Caorle: domani Cinquecento Miglia, oggi Cinquecento "canoce"

Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

Giorgio Armani Superyacht Regatta, trionfano Moat e Liberty Squared: assegnata la Silver Jubilee Cup

Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White

151 Miglia: Arca, "what else?"

Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Porto Cervo: la Range Rover Sardinia Cup è pronta a partire

Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci