Sono state effettuate ieri nelle acque antistanti lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Sestri Levante-Genova), le prove di tiro a punto fisso di UOS Columbia, terza delle 12 unità AHTS (Anchor Handling Towing and Supply Vessel, rimorchiatori di ultima generazione destinati alle attività di supporto delle piattaforme petrolifere offshore) ordinate a Fincantieri dalla società armatrice tedesca Hartmann Redeerei.
UOS Columbia, varata lo scorso 10 giugno, sarà consegnata a settembre. La prova di tiro a punto fisso ("bollard pull") è un test che permette di misurare la capacità di traino e rimorchio di una nave. I risultati di questo test vengono certificati da un apposito registro navale o ente esterno, in questo caso il Nobel Denton, che ha assegnato a Uos Columbia un punteggio superiore a quello previsto da contratto, con punte di tiro maggiori alle 200 tonnellate. Lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso è l'unico cantiere navale del Mediterraneo a disporre di una stazione per effettuare prove di questo tipo. In Europa, ne esiste una simile solamente in Norvegia. La prova consiste nel fissare un cavo di rimorchio dalla nave, pronta a tirare alla massima potenza dei motori, ad un bittone posizionato sulla platea del cantiere. Si può così rilevare il valore massimo del tiro per un periodo minimo continuativo di cinque minuti. Questo valore è importante anche per stabilire le rate dei noli di piattaforme. Le attività di prova sono state possibili, in un periodo di affollamento delle spiagge e delle acque limitrofe al cantiere, grazie alla preziosa collaborazione della Capitaneria di Porto di Santa Margherita Ligure e delle Autorità comunali di Sestri Levante. Queste unità, progettate per ottenere la massima classe secondo le normative del Registro navale degli Stati Uniti (ABS, American Bureau of Shipping), sono lunghe 76.50 metri, larghe 17.50, hanno un'immersione di 6,85 metri e una portata lorda di oltre 3.000 tonnellate. Possono raggiungere una velocità massima di 16,3 nodi. Sono considerate delle vere e proprie "Ferrari del mare", vista la loro elevata velocità e capacità di manovra, unite alla qualità di governo e condotta.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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