Nell’ambito dell’accordo di collaborazione fra il Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) dell’Università di Trieste, Fincantieri e Intergraph Italia, parte del gruppo Hexagon, è stato oggi inaugurato il nuovo laboratorio di progettazione navale integrata.
Si tratta di un ambiente multidisciplinare unico nel suo genere in Italia. Dotato di 12 workstation di ultima generazione fornite da Fincantieri e altrettante licenze Hexagon/Intergraph. Verrà utilizzato per attività di ricerca su metodi e strumenti per la progettazione navale integrata, per attività di terza missione (ovvero rapporti con le aziende partner e formazione di specialisti) nonché per finalità didattiche, fornendo agli studenti di Ingegneria Navale dell’Università di Trieste la formazione sulle metodologie progettuali più innovative e l’addestramento all’uso degli strumenti informatici connessi, assicurando così a loro e alle imprese un notevole vantaggio competitivo.
La progettazione navale integrata è una nuova metodologia di lavoro in grado di tener conto sin dalle prime fasi della concezione di una nave delle diverse esigenze in maniera integrata per giungere a un prodotto finito, funzionale, tecnologicamente adeguato ed economicamente vantaggioso
In un tale contesto vengono coinvolti molti aspetti dell’ingegneria navale e di altre discipline che devono confrontarsi al fine di ottenere una giusta sintesi. Il carattere interdisciplinare di tale metodologia ha stimolato nel tempo attività sinergiche nell’ambito delle diverse competenze presenti nella realtà accademica locale ed è stato foriero di nuove ed interessanti collaborazioni.
Da anni i gruppi di ricerca del DIA che si occupano di costruzioni e impianti navali e marini hanno condotto studi sul tema individuando percorsi progettuali che con la messa a punto e il coordinamento di adeguati strumenti operativi potranno condurre a soluzioni convenienti per quanto riguarda sia l’aspetto più strettamente tecnico sia quello gestionale in termini di tempi e costi.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
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