VELA - Solitaire du Figaro - Piccoli fuochi d'artificio nelle traiettorie delle imbarcazioni questa notte nella Manica per i 52 figaristi partiti da Dingle e diretti a Dieppe. Dopo Cap Lizard i solitari hanno lanciato le grandi manovre con un vento che ha preso una direzione un po' ballerina, ma decisamente da sud. Frédéric Duthil tiene sempre testa a Michel Desjoyeaux e Nicolas Lunven, che guida la classifica generale è ripassato davanti al suo rivale Yann Eliès.
«Abbiamo avuto aria per tutta la notte, con solo qualche zona di poco vento. Sull'acqua il vento è girato da Sud e soffia ora a 9 nodi da 205° (SSO)", riassume la situazione il direttore di corsa Jacques Caraës. Su un mare piatto questo vento instabile ha dato il via alle grandi manovre nella Manica quando il traffico dei pescherecci si è fatto più intenso e ci sono state barche che hanno attraversato la flotta costringendo il PSP Le Cormoran ha fare il cane da guardia. Alcune barche hanno girato al largo, alcune al centro e altre si sono fermate pur di conservare una rotta il più vicino possibile alla costa senza comunque entrare, per il momento, in qualche baia, cosa che non sarà possibile probabilmente questa notte per chi affronterà la costa dell'isola di Wight con la corrente contraria.
Ma per adesso, di fronte alle rocce di Eddystone, nella gande baia di Plymouth, la flotta si è sparpagliata, con circa 15 miglia di scarto laterale tra le barche più a nord e quelle più a sud. Tutti sono sotto spi.
Nella notte, su un mare piatto illuminato dalle luci della costa inglese, ci sono state almeno quattro idee differenti.
A sud sono andati Frédéric Duthil (Bbox Bouygues Telecom) e Michel Desjoyeaux (Foncia) con il primo che è sempre in testa con 0,3 miglia di vantaggio su Michel. Con loro c'è anche Armel Le Cléac'h (Brit Air, 5° a 2,5 miglia).
Al centro, 6 miglia più a nord, Charles Caudrelier Benac (Bostik, 3° a 1,5 miglia) guida un altro piccolo gruppo con il leader in classifica generale Nicolas Lunven (CGPI), 7° a 2,6 miglia, che è appena ripassato davanti al suo rivale in classifica Yann Elies (Generali, 8° a 2,9 miglia). In questo gruppo di "centristi" ci sono anche Thomas Rouxel (Défi Mousquetaires, Gildas Mahé (Banque Populaire), Erwan Tabarly (Athema) et Nicolas Bérenger (Koné Elevators).
Un po' più a nord Gildas Morvan (Cercle Vert, 11° a 3,4 miglia) e Jérémie Beyou (Bernard Paoli, 13°) hanno idee ancora sensibilmente diverse sulla rotta da adottare. Sono accompagnati da François Gabart (Espoir Région Bretagne).
Ancora più a nord, il più alto di tutti, c'è Nicolas Troussel (Crédit Mutuel de Bretagne, 29à à 5,4 miglia), cheha scelto l'opzione più alta di tutti.
Tutte queste opzioni potrebbero essere vincenti. Forse stasera al passaggio obbligato della boa posta davanti all'isola di Wight ne sapremo di più.
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