martedí, 1 settembre 2026

PESCA

Fermo pesca non frena ripresa dei consumi di pesce

Scatta da lunedì il calendario del fermo pesca (di seguito le date per litorali) che interesserà da principio le marinerie adriatiche. Ma anche se i grandi pescherecci dello strascico e delle volanti rimarranno in porto, per attuare questo indispensabile strumento di tutela eco-biologica, il fermo biologico non frenerà la ripresa dei consumi ittici stimata dal Centro Studi di Lega Pesca per il periodo estivo, per una spesa di 1.032 milioni di euro e 150 mila tonnellate di prodotto, per oltre il 50% provenienza estera, che finiranno sulle tavole del belpaese.
E’ vero che l’estate è la stagione del fermo pesca per le imbarcazioni di grandi dimensioni, ricorda il presidente dell’Associazione, Ettore Ianì, ma continuano la loro attività gli oltre 9000 pescherecci della piccola pesca costiera, artigianale, selettiva e rispettosa dell’ambiente, che rappresenta la stragrande maggioranza della flotta italiana e che offre produzioni di grande pregio e prelibatezze di stagione, (vedi box) non di rado con la possibilità di gustarle a bordo durante le escursioni di pescaturismo (tutti gli indirizzi su www.ittiturismo.it)
Vengono incontro ai gusti delle tavole estive anche l’acquacoltura e la molluschicoltura, che vantano produzioni d’eccellenza, quali quelle del golfo di La Spezia e del golfo di Gaeta, del golfo di Taranto e delle lagune venete e delta del Po, fino ai “moscioli selvatici” di Portonovo di Ancona.
Per scongiurare ogni rischio di contraffazioni o scarsa qualità del prodotto di importazione (vedi operazione “pesce giallo” della Guardia costiera) via libera alla scoperta delle specie locali meno conosciute, come boghe, sciabole, zerri, sugarelli, alacce, argentine, pesci poco noti ma gustosi e oltretutto venduti a prezzi abbordabili (prezzo medio al kg di 5/6 euro).
Il calo della domanda negli scorsi mesi ( - 10% nel primo semestre, come attestato dall’ISTAT) ha di fatto congelato i prezzi al consumo rispetto al 2008: si va dai 6/7 euro di alici e sgombri ai 14/16 per calamari e gamberi, ai 10/12 per spigole ed orate, fino ai 23 euro per il pesce spada. Per i molluschi, dai 6,50/8,00 euro per le vongole veraci nostrane, ai 2/3 euro per le Cozze Italia, fino ai 3,50 per i raffinati “moscioli” del Conero in vendita diretta a Portonovo, Numana e Ancona. Di questa tenuta dei prezzi beneficiano i consumatori, ma non i produttori, ricorda lega Pesca, che non manca l’occasione per sottolineare che il ricarico effettuato nei diversi passaggi della filiera fa lievitare oltremodo il prezzo pagato ai pescatori, mentre non supera il 20% se il pesce è comprato direttamente in banchina, grazie alla vendita diretta gestita dalle cooperative di pesca.
LE DATE DEL FERMO: ADRIATICO (30 giorni dal 3 agosto al 1 settembre da Trieste a Bari DEROGA TERREMOTO ABBRUZZO dal 15 agosto al 13 settembre, TIRRENO: dal 31 agosto al 29 settembre da Brindisi da Imperia SICILIA dal 1° settembre ed il 30 ottobre per 30 giorni consecutivi ad eccezione delle imprese di pesca iscritte nel Compartimento Marittimo di Mazara del Vallo che si fermeranno tra il 1° agosto ed il 27 settembre per 30 giorni consecutivi) SARDEGNA 45 giorni consecutivi dal 1 settembre
SPECIE DI STAGIONE (luglio, agosto e settembre)
Pesci: Aguglia, alaccia, cefalo, dentice, sarago, sugherello, sardina, alice, sogliola, lampuga, scorfano, sgombro, latterino, orata, pesce spada, ricciola, gallinella, alalunga, ombrina. Molluschi: calamaro, cannolicchio, fasolaro, vongola, moscardino. Crostacei: astice, scampo, aragosta.
CONSIGLI PER NON ABBOCCARE - Rivolgersi ad un venditore di fiducia; leggere l’etichetta; se d’allevamento, preferire prodotto italiano, maggiormente controllato e certificato; per l’acquisto in tranci, preferire banchi vendita in cui è esposta anche la testa; per essere assolutamente sicuri che il pesce sia selvatico, scegliere specie non allevate, ad esempio il palombo. Al di là dell’etichetta, che potrebbe essere contraffatta, valgono sempre i consigli della nonna: occhio vispo, carni sode, odore di mare.
PESCA E ACQUACOLTURA IN CIFRE: La produzione nazionale è di 538 mila tonnellate nel 2006, per un valore di 2.142 milioni di euro. La pesca marittima, con 296.523 tonnellate di catture, per un valore di 1.513 milioni di euro. Le produzioni d’acquacoltura ammontano a circa 241 mila tonnellate pari a 629 milioni di euro in valore. L’Italia, dopo Francia e Spagna, è tra i principali Paesi produttori in Europa. I pescatori imbarcati sono, nel 2007, 30.349, operanti su una flotta di 13.955 imbarcazioni, concentrata in Sicilia e Puglia (36% dei battelli). 4300 gli addetti dell’acquacoltura.


31/07/2009 14:18:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

52 Super Series: Provezza e Platoon comandano a Puerto Calero

Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza

Porto Cervo: torna la "Settimana delle Bocche" allo YCCS

In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC

52 Super Series, Vayu parte col piede giusto

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu

WWF: 5 proposte per favorire la sicurezza climatica del nostro Paese

C’è bisogno di un’azione urgente sul clima, a 360°, per l’abbattimento delle cause –emissioni di gas climalteranti derivanti dall’uso dei combustibili fossili- e per l’adattamento al danno già fatto, ovvero il clima ormai cambiato

Parità di genere alla "The Ocean Race Atlantic"

Dal 1° settembre la nuova regata transatlantica tra New York e Lorient segnerà un passaggio storico per The Ocean Race: tutti i sei IMOCA in gara dovranno avere a bordo due uomini e due donne

Prime regate a "Svelare senza Barriere"

A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale

52 Super Series: Provezza e Sled i vincitori di giornata

Una terza giornata intensa e ricca di ribaltoni a Puerto Calero: Provezza conquista la prima regata con una prova autoritaria, mentre Sled risponde nella seconda regata con un successo che riapre i giochi del circuito

Seconda giornata al XVII Campionato Interprovinciale "Svelare senza Barriere"

Le Squadre 1 di Desenzano e Mantova protagoniste entrambe di due vittorie di giornata; salgono a otto le prove disputate

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci