giovedí, 4 giugno 2026

PORTI

Federagenti: Attenti ai porti. Sono protetti a sufficienza?

A pochi giorni dalla tragedia di Ischia e a dieci giorni dalla grande mareggiata che ha interessato tutta l’Italia marittima e che solo grazie al Mose ha risparmiato la città di Venezia e il suo porto, la Federazione Nazionale Agenti, Raccomandatari Marittimi e Mediatori Marittimi riporta prepotentemente l’attenzione sulla resilienza delle infrastrutture strategiche. “Dopo quello sul dissesto idrogeologico, si pone oggi – sostiene il Presidente di Federagenti, Alessandro Santi – il quesito cogente sulla capacità delle attuali infrastrutture portuali di sopportare l’impatto dei fenomeni atmosferici derivanti dal cambiamento climatico in atto. Un quesito che riguarda le strutture esistenti, ma anche la necessità di prevedere nuove opere per la protezione dei principali bacini portuali del Paese”.
Secondo Santi l’eccezionale innalzamento delle acque nella Laguna di Venezia, non ha provocato danni che sarebbero stati inestimabili alla città (in termini di puri risarcimenti si parla di circa 250 milioni, per l’ultimo evento pre-Mose), ma anche al porto solo perché l’entrata in servizio del Mose ha consentito di scongiurare il peggio. Ma altri porti in Adriatico, come in Tirreno, hanno subito con conseguenze oggi sottostimate, l’impatto della natura: è accaduto a Ravenna dove il mare ha invaso banchine, piazzali, terminal e magazzini. È successo con minore violenza a Trieste. Si è ripetuto a Napoli. Per le infrastrutture portuali si tratta non solo di danno alla merce contenuta nei magazzini o presente sui piazzali, ma anche di danni agli impianti e conseguenti blocchi dell’operatività e congestioni.
“Quelli che sino a pochi anni fa – sottolinea il Presidente di Federagenti – potevano ed erano correttamente considerati eventi atmosferici eccezionali sono diventati la norma e ignorarlo significherebbe ripetere gli stessi errori di sottovalutazione del dissesto idrogeologico del Paese”. Si stima che già nel periodo da gennaio a luglio di quest’anno si siano verificati un numero di eventi metereologici eccezionali superiore alla media annuale degli ultimi 10 anni. Sul fronte dell’innalzamento medio del mare, IPCC stima che questo possa essere di circa 48 cm al 2100, con un innalzamento medio della temperatura superiore a 3 gradi (e anche la siccità è foriera di grossi problemi alle infrastrutture logistiche, si pensi a quelli arrecati durante l’estate torrida passata alla rete fluviale in particolare in Germania, Stati Uniti e Cina).
Secondo Federagenti, che ha intenzione in questo senso di rivolgere un appello circostanziato ai ministeri competenti, primo fra tutti quello del Mare, è urgente ed emergenziale verificare le opere di protezione esistenti, valutarne lo stato di manutenzione, provvedere all’escavo dei fondali del porti, dei fiumi e degli invasi in generale abbreviando nei tempi l’iter procedurale previsto per legge e fissando tempi e metodologie, anche autorizzative, di emergenza. Le infrastrutture vanno sottoposte a un’attenta e rigorosa analisi dei rischi (come suggerito dagli organismi internazionali) e vanno definite le priorità di intervento in base ai rischi potenziali e alle valutazioni economiche, sociali e occupazionali oltre che ovviamente ambientali, nella consapevolezza che quello del Mose, sottraendolo dal giudizio del sistema corruttivo che lo ha tristemente caratterizzato, è un esempio virtuoso della capacità italiana di fare tecnicamente bene coniugando, appunto, le esigenze ambientali con quelle socio-economiche.


01/12/2022 16:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Caorle: domani Cinquecento Miglia, oggi Cinquecento "canoce"

Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Solitaire du Figaro: Paul Loiseau conquista la seconda tappa a Pornichet

A imporsi a Pornichet è stato Paul Loiseau, skipper di Region Bretagne – CMB Espoir, autore di una regata straordinariamente lucida e costante in una delle tappe più complicate e imprevedibili degli ultimi anni

Giorgio Armani Superyacht Regatta, trionfano Moat e Liberty Squared: assegnata la Silver Jubilee Cup

Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci