Il 18 agosto alle 23:57:41 (CET), il maxi-trimarano Spindrift 2 è stata la prima barca a tagliare il traguardo di Plymouth nel 46° Rolex Fastnet Race, dopo una gara tattica avvincente in un insolitamente calmo mar Celtico. Per 58 ore, l'equipaggio di Yann Guichard e di Dona Bertarelli ha corso attraverso venti deboli e instabili navigando a vista con i loro rivali più vicini, che li hanno inseguiti fino al traguardo. E' stata una gara piena di colpi di scena, anche nelle ultime miglia, prima che Spindrift 2 riuscisse a conquistare la sua seconda vittoria in altrettante edizioni disputate. Il trimarano nero e oro è molto più adatto ai venti oceanici rispetto alle condizioni insolitamente calme di quest'anno alla Rolex Fastnet Race, ma l'equipaggio franco/svizzero ha affrontato con successo questa prova di lavoro di squadra e di resistenza, che è arrivata solo pochi mesi prima del loro tentativo di record sul giro del mondo a vela in equipaggio, il mitico Trofeo Jules Verne.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano