giovedí, 1 gennaio 2026

SOLDINI

Fastnet: Soldini non ce la fa, vince Tanguy de Lamotte

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Roberto Imbastaro

"Stiamo tentando il tutto per tutto ma le probabilità di farcela non sono molte". Queste le parole di Giovanni Soldini ieri sera alle 23:00 quando ha provato l'ultima contromossa per cercare di arginare il vantaggio di Initiatives Saveur - Novedia Group condotto da un impeccabile Tanguy de Lamotte, che aveva incremento il suo vantaggio portandolo da 5 miglia fino a  7,6 miglia. "Abbiamo provato a strambare prima del tempo per sfruttare meglio la corrente a favore, ma Lamotte ha orzato per coprirci. E soprattutto sono arrivate le condizioni ideali per la sua barca: il vento è calato e noi fatichiamo di più. Ma lotteremo fino all'ultimo miglio". Cosa che Telecom Italia ha fatto, ma non è servita. Tanguy de Lamotte ha conquistato il primo posto in Class 40, precendendo agevolmente Telecom Italia e Beluga Racer di Boris Hermann, che hanno conquistato le piazze d'onore. Tanguy de Lamotte è un architetto navale trentenne che si è tuffato fin dall'inizio in questa avventura dei Class 40 dopo essere passato, come tutti i giovanissimi entusiasti, attraversi i mini transat. In casa nostra (anzi nel porto di casa, Riva di Traiano ndr) lo ricordiamo nel 2001 vincitore della Roma per 2 per i mini transat insieme a Brian Thompson. Ad aiutarlo nella preparazione del suo mini transat, durante gli studi inglesi - si è diplomato in architettuta navale nel 2000 a Southamptom - è stata Ellen MacArthur, con cui ha poi collaborato entrando nel 2001 nel team del Vendée Globe di Kingfisher. Per Soldini un avversario validissimo e una grande persona, impegnata anche nella solidarietà. Insieme a Boris Hermann sarà un trio che darà il giusto pepe alla Classe.  


13/08/2009 08:32:00 © riproduzione riservata






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