Colpo di scena all'Europeo Finn di Scarlino. L'esito della protesta tra il leader della classifica provvisoria Ben Ainslie e il canadese Cook ha visto la squalifica di entrambi i velisti. La protesta riguardava una manovra contestata tra i due nelle fasi del prepartenza, con Ainslie che si ingaggiava da sottovento troppo vicino al canadese Cook che tardava a rispondere. In un'altra protesta tra lo sloveno Gasper Vincec e l'americano Zack Railey è stato squalificato lo sloveno. Per cui la classifica dopo 7 prove è ora guidata dal francese Florent con 20 punti, seguito da Ainslie a 32 e da Cook a 34.
Restano da disputare l'ottava prova e la medal race a punteggio doppio.
Era stato il fuoriclasse inglese Ben Ainslie il grande protagonista della giornata con due vittorie nelle due prove disputate oggi, la sesta e la settima delle otto previste.
La prima prova era partita, dopo un richiamo generale, con bandiera nera con Ben Ainslie che si è subito diretto verso la sinistra del campo di regata. Alla prima boa di bolina Ainslie ha girato in terza posizione dietro a due compagni di squadra. Nella poppa l’inglese, già vincitore di tre medaglie olimpiche, 5 Mondiali Finn e 2 Mondiali Laser, aveva allungato grazie alla sua tecnica superiore finendo con dominare il resto della prova, conclusa con due minuti di vantaggio.
Nella seconda prova, il vento calava a 9-10 nodi e la flotta incappava in un altro richiamo generale. Nella seconda partenza, Ainslie sceglieva ancora la sinistra arrivando a girare in terza posizione. Stesso copione nel lato di poppa. Giornata magistrale, quindi, fino alla squalifica comunicata in serata. In classifica generale, il miglior italiano è Giorgio Poggi, prossimo atleta azzurro a Pechino 2008, che occupa la 18esima posizione, purtroppo lontano dalla medal race.
«Questo campo di regata è eccezionale», aveva detto Ben Ainslie dopo la conclusione delle regate. Chissà se le stesse dichiarazioni le riserverà domani per i giudici.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza