Prima giornata di regata iniziata con un Peler pomeridiano intorno ai 15 nodi, che ha permesso lo svolgimento di due belle prove. Si porta al vertice della classifica Alessandro Marega della Società Vela Oscar Cosulich, seguito dall'austriaco Florian Raudaschl. Il tedesco André Budzien chiude il podio provvisorio.
Due sono le prove completate con un'Ora leggera il secondo giorno, con cielo coperto e difficili condizioni del vento. Nonostante il subentro dello scarto, rimangono invariate le prime due posizioni rispetto alla prima giornata. Scala la classifica e si porta in terza posizione l'olandese Peter Peet.
Bruschette con i patè e olive di Redoro Frantoi Veneti e birre Stiegl al termine della lunga seconda giornata di regate!Le difficili condizioni meteo sono state protagoniste anche dell'ultimo giorno di regata, con un nulla di fatto per i 60 Finnisti iscritti. Il Comitato di Regata è dunque riuscito a far completare ai regatanti quattro delle sei prove in programma. Classifica invariata rispetto al giorno precedente, con Alessandro Marega (Società Vela Oscar Cosulich) che si proclama vincitore della 44^ International Finn Cup e anche del 21° Trofeo A. Menoni. L'austriaco Florian Raudaschl consolida la seconda posizione, mentre l'olandese Peter Peet chiude la regata in terza posizione.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni