Buon Ferragosto a tutti i professionisti della comunicazione, alle splendide persone che operano ogni giorno per diffondere il “verbo” di questo meraviglioso e avventuroso sport che è la vela. E gli auguri sono senz’altro estesi a quei fotografi che riescono a cogliere “l’attimo fuggente”, che a volte si improvvisano provetti acrobati pur di penetrare l’essenza stessa del movimento e dell’acqua nella fissità dell’immagine. Grazie anche ai social media manager: la comunicazione si evolve, ed è giusto trarre ispirazione dalle loro “stories” per raccontare un vissuto più emozionante ai lettori. Siete voi che ci consentite di portare avanti con dignità, anche se con fatica, questa testata oramai ultradecennale. Ed è per il rispetto che dobbiamo ai nostri lettori ed al vostro lavoro che da oggi ItaliaVela non darà più spazio a testi e foto non professionali. Comunicati roboanti, vittorie pre-partenza, hastag improbabili, meravigliosi ottavi posti, saranno tenuti nella considerazione che meritano. Cercheremo, almeno nel nostro piccolo, di essere #fakenewsfree.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio