Ancora un altro giorno con più di 400 miglia percorse per Armel Cléac'h e François Gabart, che continuano ad ampliare il divario che li separa dal resto della flotta impegnata insieme a loro in questo bellissimo giro del mondo a vela senza scalo. Tutti, ma i due di testa in particolare, stanno offrendo uno spettacolo veramente eccezionale! Questa mattina lo skipper di Banque Populaire è a meno di 3 miglia dalla scia di Macif. La notte è stata per loro molto più difficile di quanto possa sembrare, visto le velocità sviluppate, perché i fondali in questa zona si sono alzati di molto, e questo favorisce il crescere delle onde. In un vento da ovest di 20 nodi che è girato da nord-ovest e poi di nuovo ad ovest, il duo inseparabile ha strambato questa mattina intorno alle 3 per mettere la prua verso la porta della Nuova Zelanda, distante 125 miglia. Posto sull’antimeridiano, il passaggio della sesta porta dei ghiacci dovrebbe essere raggiunto intorno alle 12:30, giusto in tempo per vedere il Live sul sito del Vendée Globe. Se oggi è la fine del mondo, quindi, Armel e François la vivranno due volte! Dietro di loro a poco più di 600 miglia, Jean-Pierre Dick (Virbac-Paprec 3), sempre terzo, perde ancora un po' di terreno e curva la sua rotta verso nord. Ma lo skipper di Nizza, che viaggia in un flusso da nord-ovest di 20 nodi, dovrebbe presto vedere il vento diventare più forte ed arrivare fino a circa 30 nodi, sempre nella stessa direzione. Un’accelerazione prossima a realizzarsi che sarà la benvenuta per a tenere a freno l'ardore dei suoi due inseguitori. Bernard Stamm (Cheminées Poujoulat), quarto nella scorsa notte a scapito di Alex Thomson (Hugo Boss) è il più veloce all’ultima rilevazione. Il duo svizzero-francese è tornato in gioco ed ormai viaggia veloce in un flusso d’aria da ovest di 20 nodi ed è sceso alla latitudine di Jean-Pierre Dick per … iniziare la caccia!
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore