Una delle prime cose che Damien Seguin aveva detto scendendo a terra dopo la conclusione del Vendée Globe era di pensare già all’edizione del 2024. E visto che il 7° posto alla fine gli era stato anche un po’ stretto, nonostante avesse corso con un Imoca senza foil, ha pensato bene di puntare al top, acquistando Maitre Coq, la barca vincitrice di questa edizione.
"Se sono di nuovo intenzionato a partecipare al Vendée Globe - ha detto Damien - è anche e soprattutto perché voglio fare ancora meglio. Con questa seconda campagna Vendée Globe, con il gruppo APICIL, contiamo di aumentare le nostre ambizioni sportive e per farlo, è necessario navigare rapidamente su un foiler per prendere confidenza con queste nuove barche. Abbiamo quindi scelto di acquistare un Imoca con i foil per tenere sotto controllo il nostro budget. Non ci si poteva lanciare in una costruzione ex novo perché troppo costosa. Abbiamo scelto Maître Coq per diverse ragioni. Prima di tutto, era in linea con il nostro budget. In secondo luogo, ha vinto il Vendée Globe e non è un'impresa da poco. Da un punto di vista tecnico, fa parte della prima generazione di scafi, che hanno superato due Vendée Globe e sono già affidabili. Il suo scafo è una buona piattaforma e saremo in grado di sviluppare questa barca per migliorare le sue prestazioni senza dover spendere molto tempo".
Da parte sua, il gruppo APICIL è pienamente entusiasta di questa acquisizione e desideroso di scrivere questa nuova storia, come spiega Philippe Barret, direttore generale del gruppo APICIL: "Damien è un concorrente e capiamo che ha bisogno di obiettivi sportivi per andare avanti. Abbiamo concordato di darci come obiettivo un arrivo tra i primi cinque nella prossima Vendée Globe, e sappiamo che è pienamente in grado di raggiungere questo obiettivo. Il progetto sta crescendo; continuiamo a sostenere Damien ma vogliamo controllare i nostri investimenti e per questo stiamo cercando un co-partner che possa accompagnarci".
Nel frattempo, Damien navigherà sulla sua attuale barca IMOCA in questa stagione. Lo skipper parteciperà al Fastnet e al Défi Azimut prima della Transat Jacques Vabre il 7 novembre. Questa sarà l'ultima gara di Damien Seguin a bordo del suo vecchio monoscafo.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino