Dall’Atlantico alla Liguria e poi al Marina di Stabia: un itinerario all’insegna del gusto per la terza edizione della Borsa Internazionale del Charter e del Turismo Nautico. E così spazio ai “coquillage” di Luca Mantovani, titolare dell’Oyster Cafè di Savona che preparerà nel corso della Borsa di Castellammare di Stabia plateau di ostriche fines de claires e special de claires di Marenne, clams – grosse vongole dell’Oceano – gamberi e bulot - lumache di mare – che verranno serviti in menù degustativi accompagnati da un bicchiere di Muscadet ad un costo fisso, o sarà possibile scegliere singolarmente e secondo particolari esigenze molluschi e crostacei adagiati su uno strato di alghe per dare vita a piatti personalizzati.
Non solo delizie del palato: la Borsa Internazionale del Charter e del Turismo Nautico (domani l’arrivo delle imbarcazioni e venerdì l’apertura) ospiterà sessanta barche in esposizione – tra cui spiccherà il Southernwind 100 di oltre 30 metri di lunghezza – e trenta stand. In mostra anche un elicottero di Eli Vesuvio e il bus monopiano del Citysightseeing.
Novità di quest’anno è ‘VELASHOW” il primo salone esclusivamente dedicato al mondo della vela che vede la presenza dei maggiori cantieri nazionali ed esteri che potranno presentare le loro imbarcazioni destinate alla vendita.
Imperdibile sarà il Workshop “Incoming”, un appuntamento importante per il charter internazionale perché costituisce un momento di promozione senza precedenti, una full-immersion di contrattazioni. E poi educational tour, convegni e prove in mare.
La Borsa Internazionale del Charter e del Turismo Nautico conterà quest’anno sulla visita di 400 agenzie di viaggio e turismo e 260 operatori del charter provenienti da Austria, Belgio, Germania, Russia, Ungheria e Svezia.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte