Vela, Extreme 40 - Fin dalle prime ore del mattino, la seconda giornata della quinta tappa delle Extreme Sailing Series di Cowes si era preannunciata impegnativa. Già alle 10.00 un forte vento da ovest, aveva preso a soffiare con raffiche a 20 nodi. Alle 15.00, ora prevista per la partenza delle regate, le raffiche hanno raggiunto i 30 nodi e il comitato di regata decide di dividere i 12 team in due flotte. Nonostante questa precauzione, all’approccio in boa di bolina, Artemis Racing vira senza avere lo spazio sufficiente per farlo, Groupe Edmond de Rotschild, mure a sinistra, non riesce a poggiare in tempo e colpisce lo scafo di sottovento di Artemis Racing. Prodiere e tailer del team francese cadono in acqua, entrambe le imbarcazioni riportano danni strutturali agli scafi impedendo ai due team di proseguire nelle regate odierne, nessun danno fisico ai velisti.
Luna Rossa, dello skipper Max Sirena, con Groupe Edmond de Rostchild fuori gioco, si porta al primo posto della classifica generale, secondo The Wave Muscat e terzo Groupe Edmond de Rosthschild. Niceforyou chiude la seconda giornata di regate in decima posizione.
Alberto Barovier skipper del Niceforyou Sailing Team ha dichiarato: “Navigare in queste condizioni è davvero estremo, raggiungiamo velocità superiori ai 20 nodi, una collisione in queste situazioni può compromettere gravemente gli scafi. Con la Cowes Week che si svolge contemporaneamente alle nostre regate e sullo stesso tratto di mare, il campo di regata è estremamente ridotto, questo rende gli incroci ancora più ravvicinati e i giri di boa estremamente difficili. Oggi il comitato di regata è stato dunque costretto a dividerci in due flotte, ma nonostante tutto gli approcci in boa sono stati i momenti più difficili, quando si fa la tattica bisogna pensare in primo luogo alla sicurezza. Noi siamo soddisfatti, abbiamo portato a casa i punti che volevamo e soprattutto non abbiamo riportato nessun danno all’imbarcazione, Groupe Edmond de Rotshild e Artemis Racing non è detto che riescano a tornare in regata in breve tempo. Domani le condizioni meteorologiche dovrebbero essere più tranquille, cercheremo di spingere al massimo.”
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In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
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Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
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