VELA - Dopo due settimane di pioggia alla “Blade Runner”, la voglia di regatare è tanta. Il Cus Palermo chiama a raccolta nel Golfo di Palermo i migliori altura della flotta siciliana su cui concentrare i migliori atleti. In acqua oggi il pluridecorato Francesco Siculiana con la sua Alvarosky e da Catania Natale Lia su Zenehea Takesha. Il livello tecnico è ancora più alto così come l’equilibrio della flotta. Oramai, gareggiando in maniera simile alla monotipia, ogni errore si traduce in quattro/cinque posizioni perse e l’attenzione deve essere massima per recuperare su barche dalle performance simili. In acqua anche il Bad 37 su cui Gabriele Bruni chiama i giovani elementi di Vela del Sud.
La flotta si avvicina compatta alla linea della prima partenza. Nessuno cede e nella bagarre vengono spinti fuori a centro linea Weltanschauung e Cochina. Costretti a ripartire dagli estremi dovranno lottare su ogni refolo per rimontare la flotta. I catanesi di Zenhea Takesha, dovendo prendere ancora dimestichezza con il Golfo di Palermo e con una flotta avversaria molto più agguerrita di quella a cui sono solitamente abituati , rimangono attardati mentre Acchiappasogni, su cui Salvo D’amico guida il timoniere Giuseppe Polizzotti ed il gruppo di giovani talenti del Lauria, comincia a macinare strada. A metà gara la flotta è sempre compatta ma, forti delle loro generose misure, si crea un piccolo break tra Curaddau e Zenhea Takesha ed il resto del gruppo. Compensando i tempi, questo break non basterà, ed Acchiappasogni si aggiudicherà la prova sulla sua gemella Alvarosky. Quindi Curaddau ed I’am bad, su cui Ganga Bruni fa girare al massimo il suo giovane team.
Salta il vento, in poco tempo si sposta il campo e si riparte. Da subito inizia il doppio duello. Da un lato Curaddau e Zeneha Takesha e dall’altro Acchiappasogni ed Alvarosky. Marco Calì, tattico di Zeneha, controlla bene il campo di regata e spinge al massimo il suo equipaggio per allungare sul resto della flotta. Natale Lia, timona con attenzione e senza alcuna sbavatura, ma Curaddau rimane sempre troppo vicina. Vincerà Curaddau mentre la terza posizione andrà ad Acchiappasogni, che regola nuovamente Alvarosky e la marsalese Poquito.
Con l’avvento del primo scarto in classifica generale sono due i leader divisi da un solo punto: Curaddau ed Acchiappasogni. Quindi Poquito del marsalese Giuseppe Alagna e Weltanshauung di Giovanni Pitruzzella. Prossime prove tra 14 giorni.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani