La prossima conviviale del Panathlon sarà interamente dedicata alla Coppa America, ad uno dei team che sfiderà Alinghi. Giovanni Maspero, giovedì 16 aprile 2009, a partire dalle ore 20 al Palace hotel di Como in Lungo LarioTrento Trieste, sarà il protagonista della serata. Imprenditore nel settore della tecnologia, armatore di Joe Fly Sailing Team dal 2002 che si è affermato sui campi di regata internazionali, collezionando titoli italiani ed europei nelle classi monotipo, dove tutte le imbarcazioni sono uguali e gli equipaggi competono ad armi pari.
“Maspero, basta vedere il curriculum, - commenta il Presidente del Panathlon Claudio Pecci - è sicuramente atleta di alto livello e avrà molte cose interessanti da raccontare. Vista anche la SFIDA lanciata alla Coppa America ci è sembrato interessante invitarlo alla conviviale e approfittare della sua presenza per parlare di Vela: è uno sport vero, di fatica , che sta sempre più coinvolgendo i giovani e che è anche “espressione” del nostro territorio. Dato lo spessore del relatore ci è sembrato opportuno allargare la partecipazione agli sportivi e agli appassionati velisti che volessero partecipare. Avremo ospiti anche alcuni ragazzi dei Circoli lariani distintisi per capacità e impegno
sono certo che passeremo una bella serata.”
Per la prossima Coppa America Giovanni Maspero punta ad un team di velisti e tecnici tutti italiani e tenta la grande sfida con il defender Alinghi. La Joe Fly Italia, “capitanata” da Giovanni Maspero, gareggerà con i colori della Canottieri Lecco.
Le vittorie
2009
FARR 40
1° Acura Grand Prix Championship (Miami)
2° Acura Race Week (Key West)
MELGES 24
3° Acura Race Week (Key West)
2008
FARR 40
2° Campionato Mondiale (Miami)
2° Campionato Europeo (Travemunde)
MELGES 24
1° Campionato Italiano (Cagliari)
2° Campionato Nordamericano (Annapolis)
2007
MELGES 24
2° Acura Race Week (Key West)
2006
FARR 40
1° Audi Invitational (Porto Rotondo)
2° Sardinia Rolex Cup (Porto Cervo)
H22
1° Campionato Invernale Interlaghi (Lecco)
2005
FARR 40
2° Campionato Europeo (St. Tropez)
MELGES 24
1° Campionato Europeo (Torquay)
2° Campionato Italiano (Portisco)
H22
1° Circuito Nazionale Bianchi Group (Scarlino)
2° Campionato Nazionale Bsi Cup (Domaso)
2° Campionato Invernale Interlaghi (Lecco)
2004
FARR 40
1° Campionato Europeo (Punta Ala)
1° Trofeo Ermenegildo Zegna (Portofino)
MELGES 24
1° US National Championship (Santa Cruz)
H22
1° Circuito Nazionale Bianchi Group
2003
MUMM 30
1° Campionato Invernale Interlaghi (Lecco)
2° Circuito Italiano Audi (Isola d’Elba)
2° Primo Cup (Montecarlo)
MELGES 24
1° Campionato Europeo (Helsinki)
1° NOOD (San Francisco)
2° Acura (Miami)
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità