Quasi 70 scafi e 5 belle regate sul lago di Garda per la “22° Salò Sail Meeting” della Canottieri Garda, che in questa stagione taglia il suo 117 anno di attività organizzativa. La classe più attesa era sicuramente l’Asso 99 che si sta avvicinando al suo Campionato nazionale, che si correrà a Gargnano tra il Gorla e la Centomiglia ai primi di settembre. A vincere è stato il campione in carica Marco Cavallini alla barra di “Idefix” (CV Gargnano). Secondi hanno chiuso i campioni 2005 e 2006, l’equipaggio di “Assterisco” con il conte bresciano Giorgio Zamboni e Pierre Omboni (CV Gargnano), terzo il giovane gargnanese Leonardo Larcher (CV Gargnano) e 4’ il gentleman Pietro Bovolato (CN Intra) che come timoniere armatore si è portato a casa il trofeo dedicato a Max Traverso.
Nei Protagonist è finito primo il gargnanese Diego Baroldi (CV Gargnano) alla barra di “Avec Plasir” che si aggiudica il anche trofeo Avant Garde per la classe più numerosa. Secondo è “Whisper” (Garda Salò) con il salodiano Andrea Taddei (timoniere) e il veronese Giorgio Bolla (tattico), terzo l’altro gargnanese Roberto Magni di “Anemos”. Tra i Dolphin spunta il nome il plurititolato desenzanese Brunetto Fezzardi con “30Nodi-Montecorno Grill” (FV Desenzano) che batte i fratelli Ferrari a bordo della “Fenice 3” del salodiano Cesare Onofri (Garda Salò). Terzo è “Flipper” di Nicola Borzani (Fraglia di Desenzano). Nei “Fun” si impongono i fratelli Alberto e Goffredo Azzi di Campione di Tremosine sui campioni italiani 2007, con Sara Poci (CV Gargnano) e Roberto Benedetti, terzo il salodiano Gio Panzera. Nei piccoli “Meteor”, gloriosa barca olandese degli anni ‘60, regata di vertice per Alessandro Patucelli del gruppo di Homerus, che aveva come ospite l’ungherese Vianick (già mondiale con i carri a vela sui laghi ghiacciati del nord Europa), 2’ e 3’ sono i desenzanesi Acquaviva (Fraglia) e Bragadina (Dielleffe). Alla cerimonia della premiazione ha partecipato Anita Garibaldi, nipote del generale Giuseppe, che a Salò aveva iniziato la sua marcia verso Bezzecca e che, come ha ricordato la stessa Anita, era stato grande skipper con varie traversate Atlantiche.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita