venerdí, 19 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er   

GARDA

Concluso il Salò Sail Meeting

concluso il sal 242 sail meeting
Roberto Imbastaro

Quasi 70 scafi e 5 belle regate sul lago di Garda per la “22° Salò Sail Meeting” della Canottieri Garda, che in questa stagione taglia il suo 117 anno di attività organizzativa. La classe più attesa era sicuramente l’Asso 99 che si sta avvicinando al suo Campionato nazionale, che si correrà a Gargnano tra il Gorla e la Centomiglia ai primi di settembre. A vincere è stato il campione in carica Marco Cavallini alla barra di “Idefix” (CV Gargnano). Secondi hanno chiuso i campioni 2005 e 2006, l’equipaggio di “Assterisco” con il conte bresciano Giorgio Zamboni e Pierre Omboni (CV Gargnano), terzo il giovane gargnanese Leonardo Larcher (CV Gargnano) e 4’ il gentleman Pietro Bovolato (CN Intra) che come timoniere armatore si è portato a casa il trofeo dedicato a Max Traverso.

Nei Protagonist è finito primo il gargnanese Diego Baroldi (CV Gargnano) alla barra di “Avec Plasir” che si aggiudica il anche trofeo Avant Garde per la classe più numerosa. Secondo è “Whisper” (Garda Salò) con il salodiano Andrea Taddei (timoniere) e il veronese Giorgio Bolla (tattico), terzo l’altro gargnanese Roberto Magni di “Anemos”. Tra i Dolphin spunta il nome il plurititolato desenzanese Brunetto Fezzardi con “30Nodi-Montecorno Grill” (FV Desenzano) che batte i fratelli Ferrari a bordo della “Fenice 3” del salodiano Cesare Onofri (Garda Salò). Terzo è “Flipper” di Nicola Borzani (Fraglia di Desenzano). Nei “Fun” si impongono i fratelli Alberto e Goffredo Azzi di Campione di Tremosine sui campioni italiani 2007, con Sara Poci (CV Gargnano) e Roberto Benedetti, terzo il salodiano Gio Panzera. Nei piccoli “Meteor”, gloriosa barca olandese degli anni ‘60, regata di vertice per Alessandro Patucelli del gruppo di Homerus, che aveva come ospite l’ungherese Vianick (già mondiale con i carri a vela sui laghi ghiacciati del nord Europa), 2’ e 3’ sono i desenzanesi Acquaviva (Fraglia) e Bragadina (Dielleffe). Alla cerimonia della premiazione ha partecipato Anita Garibaldi, nipote del generale Giuseppe, che a Salò aveva iniziato la sua marcia verso Bezzecca e che, come ha ricordato la stessa Anita, era stato grande skipper con varie traversate Atlantiche.


20/07/2008 18:37:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci