Con la disputa del Trofeo ChioggiaVela, la Meteor al Crepuscolo ed il Trofeo Meteorsharing va in archivio la tredicesima edizione di ChioggiaVela, la rassegna ideata dal Circolo Nautico Chioggia insieme al Comune di Chioggia con la collaborazione della Pro Loco Chioggia Sottomarina, Vela Veneta e della Regione del Veneto per valorizzare e promuovere il mare e lo sport della vela in una cornice unica, come solo la città di Chioggia è in grado di offrire.
TROFEO CHIOGGIAVELA
La vigilia del sabato è preceduta dall’incognita meteo, che prevede il passaggio di un rapido impulso perturbato proprio a ridosso dell’orario della regata. Come spesso accade però la teoria può essere diversa dalla pratica e così la giornata regala vento da Sud Ovest con mare piatto che consente a tutti gli equipaggi di potersi divertire esprimendo al massimo le proprie abilità. Alle 14:00 sono trentaquattro le barche sulla linea di partenza, suddivise in tre raggruppamenti: 10 imbarcazioni iscritte in classe regata, 16 a vele bianche ed 8 in classe Meteor.
Percorso classico a bastone con partenza a poche centinaia di metri dalla spiaggia di Sottomarina ed arrivo tra le bocche di porto di Chioggia, con la diga a trasformarsi in tribuna naturale. A tagliare per primo il traguardo dopo 52 minuti e 48 secondi di regata è stato l’ X35 Demon X di Nicola Borgatello e Daniele Lombardo con Silvio Sambo alla tattica che con i colori dello Yacht Club Vicenza conquista per la seconda volta la Line Honour della kermesse dopo la vittoria al fotofinish del 2022. Seconda posizione Overall per Bellerofonte di Nordio Marco Yacht Club Padova che ha preceduto l’IMX40 Fieramosca di Moro Federico dello Yacht Club Padova.
La classifica Overall nella categoria “vele Bianche” vede la vittoria dell’X35 Vento dell’Est di Ranzato Nicola, davanti ad Anadara di Nordio Lorenzo e Idril di Lovato Riccardo.
Le vittorie di classe in categoria Regata sono andate a Bellerofonte di Nordio Marco in “classe A”, Demon X di Nicola Borgatello in “classe B”, Raffica di Dall’Amico Alessandro in “classe C”, Safran di Alberto Gandolfo in “classe D”. Nel raggruppamento Vele Bianche le vittorie di classe sono invece andate a Vento dell’Est di Ranzato Nicola “classe A” ed Idril di Lovato Riccardo in “classe C”. Tra i Meteor la vittoria è andata ad Anemos di Gosmin Gabriele, davanti ad Asiatyco di Corrado Perini e Bloody Mary della giovane Messina Margherita.
Ad aggiudicarsi il Trofeo ricordo di Jonathan è stato Safran di Alberto Gandolfo, mentre il Trofeo dedicato a Tony Corazza e quello alla memoria di Stefania Testoni è andato a Vento dell’Est di Ranzato Nicola.
METEOR AL CREPUSCOLO
Poco più tardi, alle 18, il bacino di Vigo è stato palcoscenico di una Meteor al crepuscolo inedita, con vento da Nord Est ed intensità tra i 10-12 nodi. A tagliare per primo la linea del traguardo posizionata proprio dinnanzi la storica sede del Circolo Nautico Chioggia è Anemos, di Gosmin Gabriele, che incide per la seconda volta, dopo la vittoria nel 2018, il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione. A completare il podio Bloody Mary di Messina Margherita ed Asyatico di Corrado Perini.
TROFEO METEORSHARING
L’ultimo atto della XIIIª edizione di ChioggiaVela è stato il Trofeo Meteorsharing che ha visto la partecipazione di una decina di imbarcazioni classe Meteor. Ad aggiudicarsi la vittoria finale è stata Bloody Mary di Messina Margherita davanti ad Asyatico di Perini Corrado e PISA, l’imbarcazione condotta da soci ed allievi del Circolo Nautico Chioggia.
Nel corso della cerimonia di premiazione il presidente del Circolo Nautico Chioggia Corrado Perini ha sottolineato come il CNC, che quest’anno festeggia i 75 anni dalla sua fondazione, da oramai tredici anni porta avanti con non poca fatica ma anche con una certa soddisfazione la manifestazione. Dello stesso avviso anche il consigliere regionale e comunale Marco Dolfin che nel corso del suo intervento di saluto ha posto l’accento sulla funzionalità della kermesse nei confronti del territorio, svelando anche di sentirsi un privilegiato nei confronti dei colleghi nel poter parlare di vela nei palazzi della politica, sottolineando come oramai ChioggiaVela, proprio nell’anno in cui il Veneto è Regione Europea dello sport, sia diventata un patrimonio non più solo cittadino ma anche a livello regionale.
Nel corso della cerimonia di premiazione spazio anche alla commozione, quando Davide Ravagnan ha assegnato il trofeo in memoria del padre Dino e del fratello Piero ad Emilia Barbieri e Gianfranco Frizzarin per l’importante impegno svolto da decenni nel mondo della vela a Chioggia.
ChioggiaVela è organizzata dal Circolo Nautico Chioggia e dal Comune di Chioggia, con la collaborazione della Pro Loco Chioggia Sottomarina e di VelaVeneta ed il contributo della Regione del Veneto, mentre collaborano per la miglior riuscita della kermesse la Lega Navale Italiana - Sez. Chioggia, la Lega Navale Italiana - Sez. Padova, Il Portodimare, lo Yacht Club Vicenza, Yacht Club Padova, I Venturieri e TuttaChioggiaVela. Partner della manifestazione sono: Darsena Le Saline, Porto Turistico San Felice, Darsena Mosella, Meteorsharing, Flotta Meteor Chioggia, Panathlon Chioggia, l'associazione ONDA. La manifestazione gode del patrocinio del comune di Chioggia, dell'Università di Padova e del dipartimento MAPS dell'Università di Padova.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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