La terza ed ultima giornata della Meta Energia wine Cup - Tadmor Challenge si è conclusa con una grintosa "maestralata" che ha soffiato con raffiche fino a 25 nodi e onde di due metri, mettendo a dura prova tutti gli equipaggi, entusiasti, una volta tornati in porto, per essersi impegnati e divertiti.
La giornata di ieri, prevedeva regate a bastone, a sud del porto di Marsala,
andiamo per ordine:
In classe A, Nino di Massimo Licata, timonata da Peppe Fornich, con due secondi posti si conferma leader nella classifica overall e quindi anche in classe A. Con due primi posti di giornata è "La Roby" di Roberto Randazzo a conquistare il 2° posto, 3° è Bonito con l'equipaggio di "Sail & Sailing" fra tutti Giacomo Borruso e Felice Bondice, timoniere e tattico, regatando con regolarità.
In Classe, B "Dieci e Lode" di Giacomo Venezia non riesce a pagarsi i compensi, ma grazie ai risultati delle giornate precedenti, mantiene il 1° posto, al 2° posto "Mia" di Massimiliano Mazzella che pur soffrendo le condizioni impegnative riesce a tenere dietro di se "Lula" di Gaspare Perricone che conquista il 3° posto.
Per il Platu25, a vincere è la barca campione del mondo, "Euz II Monella Vagabonda" di Lanera Francesco, al 2° posto "Five For Fighting" di De Bellis Vitti Tommaso, al 3° posto il promettente equipaggio Marsalese di "Poquito Junior" composto da Giuseppe Alagna, Mario Noto, Mario Alagna, Walter Petitto e Danilo Margiotta, che malgrado siano dei novizi in questa classe stanno confermando le loro potenzialità già espresse con le vittorie al campionato invernale di Palermo ed al Nazionale d'area organizzato proprio in queste acque meno di un mese fà dallo Y.C. Marsala.
Al termine, durante le premiazioni, la chiusura con le parole del Presidente di FareAmbiente Marsala, e mente organizzativa dell'evento, Giancarlo Montesano, nel rinnovare un sentito ringraziamento a tutti I partecipanti, coloro che hanno collabarato per realizzare a tempo di record questa "doppia manifestazione" che ha messo le fondamenta per un'appuntamento fisso nelle acque di Marsala, pronti per iniziare I lavori in vista del 2014.
Per il prezioso lavoro fatto si ringrazia il Comitato Sicilia Sailing Week, Almond per il supporto logistico, Cantiere Polaris per l'ospitalità, F.lli della Costa Tavola di Marsala per il trofeo, Cantine Intorcia, amministrazione comunale ed ovviamente il Main Sponsor METAENERGIA.
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella
La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni
Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare
Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo
Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti
Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza
Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto