Si è conclusa a Marstrand in Svezia la RC44 Sweden Cup, terza tappa del circuito internazionale del monotipo RC44 considerato tra i più tecnici e competitivi della vela mondiale, con team prestigiosi e grandi nomi della vela.
Il giorno conclusivo della tappa svedese, secondo previsioni, ha avuto come protagonista assoluto il vento molto forte, insieme alla pioggia. E’ stata disputata una sola regata, iniziata con vento a 20 nodi poi salito a 25 e terminata con raffiche fino a 28 nodi nell’ultimo lato di poppa. Il Comitato di Regata ha deciso di far rientrare le barche in porto e quindi la RC44 Sweden Cup si è conclusa con un totale di 10 prove di flotta.
Dominatore della regata e del circuito si conferma Team Aqua (armatore Chris Bake e tattico il neozelandese Cameron Appleton), capace di unire alla velocità anche un equipaggio che gira come un orologio. Nell’unica manche del giorno finale ad Aqua è bastato il 4° posto per difendere l’ampio vantaggio sugli inseguitori. E’ stata una regata di sopravvivenza, con molte straorzate (Artemis è passato da secondo a ultimo), alberi quasi in acqua e due ritirati per avarie.
Secondo, terzo e quarto in classifica hanno pari punti dopo 10 regate! Questo finale è la dimostrazione più evidente dell’estremo equilibrio della flotta di 12 barche. Secondi i russi di Synergy (armatore Valentin Zavadnikov, tattico Ed Baird), terzi gli inglesi di Aegir (armatore Brian Benjamin, tattico Ian Williams), un equipaggio già noto per le regate dei Mini Maxi, e approdato da poco al monotipo RC44. Quarto posto agli altri inglesi di Peninsula Petroleum (armatore John Bassadone, tattico Vasco Vascotto).
L’unico equipaggio italiano del circuito, Team Italia armato da Vela del Sud, per i colori del Circolo Nautico Gela, armatore e timoniere Massimo Barranco, con Flavio Favini alla tattica, ha concluso l’ultima regata svedese al 9° posto, restando all’8° in classifica generale. Un piazzamento che conferma quello ottenuto “in casa” alla RC44 Trapani Cup, con alcuni ottimi piazzamenti alternati a regate più in ombra. Gli italiani hanno concluso a 13 punti dagli svedesi di Artemis (armatore Torbjorn Tornqvist, tattico Morgan Larson), padroni di casa e sfidanti alla Coppa America, e a 14 dagli statunitensi di Ironbound (armatore David Murphy, tattico Andy Horton, a bordo tra gli altri Warwick Fleury e Lorenzo Mazza).
DICHIARAZIONI DEL GIORNO
Il bilancio finale della tappa svedese per Team Aqua lo traccia lo stesso armatore e timoniere Massimo Barranco: “Oggi giornata di ventone e anche parecchia onda. Abbiamo fatto una bellissima partenza sul pin, tra i primi, ma poco dopo c’è stato un salto di 20 gradi perchè è arrivata la pioggia, e ha avuto ragione chi è andato sulla destra. E’ stato comunque importante anche finire la gara, non sono mancate le straorze e ben due ritiri. Il bilancio finale della RC44 Sweden Cup è positivo, abbiamo confermato l’8° posto di Trapani, alternando ottimi piazzamenti ad altri pessimi. Ci manca un po’ di continuità. L’equipaggio è andato a meraviglia anche oggi con tanto vento”.
“Ora - conclude Massimo Barranco - c’è un lungo periodo di sosta fino alla prossima tappa, a Cascais in Portogallo a ottobre. Forse programmeremo almeno una sessione di allenamento. E per Cascais la notizia è che Team Italia avrà a bordo quale tattico nientemeno che Russell Coutts”.
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