Un vento da Ovest di più di 20 nodi è la premessa per una regata molto combattuta per questa terza tappa della Cap Instabul del Circuito Figaro che porterà i solitari da Marzamemi, in Sicilia, fino a Creta. Arnaud Godart Philippe, lo skipper di Senoble, più impaziente dei suoi colleghi, ha tagliato anticipatamente la linea di partenza ed è stato costretto a tornare indietro. Alla boa di disimpegno si è presentato per primo Thomas Rouxel (Défi Mousquetaires) seguito da Paul Meilhat (TSR Créteil-Val de Marne), e dal gigante Gildas Morvan (Cercle Vert). Comunque il vento è previsto in calo su questa terza tappa tra la Sicilia e Creta ma questo non deve tranquillizzare i 28 solitari perché persiste sul Mediterraneo una certa instabilità e non sono esclusi dei temporali. Pascal Landure, il metereologo della Direzione di Corsa ha avvisato i partecipanti: “La situazione meteo si caratterizza per un’attività temporalesco che però sarà debole. Il vento dominante sarà da Ovest di un’intensità di 10/12 nodi che calerà un po’ una volta abbandonata la linea costiera.” Rinforzi di vento si avranno all’avvicinarsi alle coste cretesi. E’ previsto che la flotta impiegherà 5 giorni per coprire le 540 miglia del percorso che la porterà fino ad Aghios Nikolaos.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship
Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore