Il consiglio Direttivo del Circolo Velico Reggio ha avanzato, il 30. 08. 2007, al sindaco della Città dott. Giuseppe Scopelliti la richiesta per intitolare il “Largo” antistante il Circolo Velico al Comandante Natale De Grazia, socio del Circolo sin dalla fondazione, regatante, prodiere della deriva 470, esempio di lealtà sportiva, coraggio e attaccamento ai valori dello Sport e della legalità.
Il Sindaco Scopelliti , in una sua missiva, scaturita dalla nostra proposta , ha concesso la sua adesione e il suo sostegno, e pertanto sarebbe il caso , proprio oggi, di riprendere l’iniziativa per testimoniare i valori che Natale de Grazia ha trasmesso assieme all’amore per il mare e della sua integrità , che non può essere violata da nessun interesse.
Il sacrificio della Sua vita deve essere ricordato alle giovani generazioni che si avvicinano alla disciplina della VELA, proprio oggi che i giovani vivono una situazione di precarietà, dove sono vacillanti i valori di una autentica società quali, la dignità, il rispetto umano, il rispetto delle regole e delle leggi e l’arricchimento delle coscienze.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio