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Ci mancavano i "ricettatori di cozze"

ci mancavano quot ricettatori di cozze quot
redazione

Una cosa è certa: il crimine non paga mai e ancor meno se il corpo del reato sono 120 kg di cozze per le quali difficilmente puoi sostenere che ti servono per una impepata con gli amici. E poi puoi essere colto in flagrante, arrestato per un controllo casuale, denunciato dal derubato, ma se con oltre 120 chili di cozze rubate guidi su una delle più importanti strade statali della Sardegna senza cintura di sicurezza, devi considerare che formarsi con il film "Scuola di ladri" con Banfi, Boldi e Villaggio non è molto produttivo per il business.
E' finita così con una denuncia per ricettazione la trasferta oristanese di un quarantenne di Torpè, fermato questa mattina da una pattuglia della Polizia stradale sulla statale 131 all'altezza del bivio per Paulilatino. Gli agenti prima hanno multato lui e il conducente, un giovane di 25 anni di Siniscola, per il mancato uso delle cinture di sicurezza. Poi, di fronte all'insolito carico di cozze, dieci sacchi per un totale di oltre 120 chili, si sono insospettiti e con l'aiuto dei colleghi della sezione di Polizia giudiziaria hanno scoperto che erano state rubate durante la notte dagli impianti della Cpa di Arborea, quelli delle Niedditas. Il quarantenne di Torpè si è assunto tutte le responsabilità spiegando che aveva comprato le cozze a Cabras in nero e a un prezzo molto conveniente. Per lui è scattata subito l'accusa di ricettazione. Le cozze invece, dopo i controlli della Asl sono state restituite alla Cpa e ributtate in mare.


17/10/2015 17:15:00 © riproduzione riservata






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