E’ iniziata ieri questa decima edizione delle Voiles de Saint-Tropez coni velieri da oltre 16 metri che hanno disputato la prima manche del Trofeo Rolex. Nessuna classifica parziele sarà data prima di sabato sera e chi vincerà questo Trofeo dovrà dare prova di grande regolarità e realizzare delle corse perfette nel corso di tutta la settimana. Dopo avere espletato le ultime formalità amministrative i partecipanti alla categoria delle vele classiche hanno finalmente issato el loro vele e si sono cimentati sul percorso costiero organizzato dal Comitato di regata. Con più di 300 scafi in acqua la sicurezza è stata messa a dura prova, con la Gendarmerie impegnata nell’improbo compito di far rispettare le regole di sicurezza a tutte le barche presenti sul campo di regata, comprese quelle della stampa e degli spettatori. Troppe recente la tragedia di Cannes che ha portato alla morte dell’armatore di Safir, Wilfried Tolhurst, per non tenerne conto.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record