Carlo Campobasso è stato rieletto per acclamazione alla presidenza del Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Commercialista, 62 anni, Campobasso aveva preso il timone del circolo bianco-blu lo scorso 19 ottobre. Resterà in carica il prossimo biennio. «Squadra che vince non si cambia – ha commentato Campobasso al termine dell’Assemblea che ha riunito i soci fondatori questa mattina nei saloni del sodalizio – Questa votazione ci dà la conferma che stiamo seguendo la giusta direzione pur dovendo affrontare un periodo delicato. Il mio auspicio è che il corpo sociale sia sempre più numeroso e che partecipi alle numerose attività del circolo”.
Confermati alla vicepresidenza Elio Cocorullo (amministrativo) e Carlo Molino (sportivo). Non cambia neanche la squadra dei consiglieri. “Il Savoia vive un buon momento dal punto di vista dei risultati sportivi – ha dichiarato Molino – Abbiamo tanti progetti ed eventi in cantiere. A maggio punteremo a difendere la Coppa Lysistrata di canottaggio conquistata negli ultimi due anni, quindi ospiteremo il Campionato nazionale degli Este 24 dal 27 al 29 giugno e l’undicesima edizione delle Vele d’Epoca dal 2 al 6 luglio. Inoltre abbiamo istituito il Trofeo Renato Ciaramella, che assegna due borse di studio agli atleti più meritevoli”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio