Tre regate nella giornata odierna, sempre con la brezza pomeridiana dell'Ora, aria leggera e la classifica può contare 6 regate. Scatta anche lo scarto e "Baraimbo-Terra Serena" degli armatori Serafina e Zeno Razzi, Imperadori e tutto l'equipaggio comandato da Giò Pizzatti continua la sua fuga. Pur con risultati altalenanti ( 4-5-2) con il 5° scartato, guida la classifica con 12 punti. Ad inseguire, a 7 punti, con una giornata più che positiva (1-1-5) sale 2° il classifica "Twister-Sterilgarda" di Bocchio e Polettini che insegue a 19 punti. A 21.5 punti, terzi sono gli svizzeri guidati da Lorenz Mueller del lago di Zurigo. Quarti, quinti, sesti sono i tre timonieri armatori Nicolò Crestana, Giovanni Perani, Luca Nassini, rispettivamente su "Stenella", "Insolente", "Achab-Azimut", 8° è Paolo Masserdotti di "30 Nodi" con tattico il fresco campione d'Europa Star (con Enrico Chieffi) Nando Colaninno. Il Campionato si chiuderà con Day 3, due le prove possibili. In occasione del rientro a terra delle imbarcazioni sono state presentate le "Velette Alate" che riproducono la Vittoria Alata, simbolo della città di Brescia. Si tratta di un progetto che vedrà storia, arte, vela, sport viaggiare uniti per promuovere tutto il territo del Lago di Garda e la provincia di Brescia, la costante presenza alle gare di Gargnano e alla Scuola Velica di Federvela che inizierà la prossima settimana.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”