Il Campionato Italiano Dolphin ha portato sul Garda la sua flotta internazionale e qualche importante novità.Tra queste c'è la "Veletta Alata", versione lacustre della "Vittoria alata", simbolo storico della Città di Brescia. Grazie a Comune di Brescia e Fondazioni Brescia Musei affiancherà per tutta la stagione le regate internazionali e la scuola di vela del Circolo Vela Gargnano. E' questa una significativa promozione che mette insieme cultura, sport e territorio. Dopo otto regate la sfida scudetto va a “Baraimbo-Terra Serena” di Imperadori e Razzi (Fraglia Vela Desenzano) condotta da Giò Pizzatti. “Achab-Azimut” di Luca Nassini (Cv Gargnano) è il migliore dei gentlemen-skipper. Nassini sale sul secondo gradino assoluto del podio, grazie a una bella doppietta nella terza giornata. Terzo è “Twister-Sterilgarda” condotto da Mattia Polettini (Fraglia Desenzano), altra barca con buone prestazioni nella seconda giornata. Quarti sono i giovani di “Stenella” (Vela Club Desenzano) con lo skipper Nicolò Crestana, alla sua seconda stagione con questo scafo. Quinto è lo svizzero Lorenz Muller, che ha dato un significativo tocco di internazionalità alle regate gardesane. La sigla organizzativa è stata quella del Circolo Vela Gargnano sotto l'Egida della Federazione Italiana Vela, partner Dolphin 2021 #Visit Brescia e Cantiere Maxi Dolphin.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo