Tegola sugli Azzurri. L’ernia del disco di cui soffre Gigi Buffon dal 2008 è ritornata prepotentemente a farsi sentire comprimendo il nervo sciatico e creando al portiere italiano un fortissimo dolore. Complice il gran freddo sudafricano e l’alto tasso di umidità, la sciatalgia ha costretto alla resa Buffon durante la partita con il Paraguay e non sta affatto migliorando. L’Italia ha chiesto alla Fifa l’autorizzazione medica per una terapia d’urto a base di antidolorifici, ma potrebbero non bastare perché la protusione discale che affligge Buffon comprime evidentemente il nervo sciatico e il dolore potrebbe solo attenuarsi ma non scomparire. Anche la fisioterapia può poco nel breve periodo contro simili malanni. “Sono preoccupato per la mia schiena e per il mio mondiale”, ha detto Buffon. E il professor Castellacci non è stato certo ottimista:” Al momento non è ipotizzabile una data per il rientro”. Per questa ernia del disco Buffon era già rimasto fermo tre mesi nel 2008, recuperando con antinfiammatori e fisioterapia ma escludendo l’operazione per i rischi che questa avrebbe potuto comportare per un atleta in piena attività agonistica.
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano