La notizia era nell’aria da qualche tempo ed è stata ufficializzata la scorsa settimana con l’inserimento di Cala del Forte nella lista degli ingressi di frontiera Schengen del Ministero dell’Interno – Divisione Frontiere. Con questo provvedimento Cala del Forte è di fatto il primo ingresso di frontiera utile per effettuare i controlli di legge su arrivi e partenze previsti per armatori, comandanti ed equipaggi delle imbarcazioni e dei superyacht che non fanno parte dell’ area Schengen, i quali potranno ricevere i visti di ingresso e di uscita sul loro passaporto direttamente nell’ufficio di Polizia già attivo a Ventimiglia.
“Questa investitura di Cala del Forte da parte del Ministero dell’Interno – dichiara Gian Battista Borea d’Olmo A.D. di Cala del Forte - rappresenta un’opportunità unica per Cala del Forte e per tutto il territorio, che acquisisce di fatto il diritto di poter accogliere ufficialmente un’importante fetta di mercato della nautica da diporto internazionale. Ne beneficeranno in particolare tutti i superyacht che in precedenza erano costretti a trovare soluzioni più lontane dall’area di confine per espletare le pratiche burocratiche di accesso all’area Schengen. Gli effetti concreti di questa investitura sono stati immediati e proseguiranno nel tempo, assicurando al nostro porto una maggiore visibilità e immagine sul mercato di riferimento internazionale, un incremento del turismo di alto target ed effetti a cascata sull’economia locale, come l’aumento della domanda di servizi di accoglienza di ristorazione, oltre a indubbi vantaggi anche per l’industria e i servizi della nautica già offerti da Cala del Forte e dal territorio”.
L'area Schengen è uno spazio composto da 27 paesi europei che hanno abolito i controlli alle loro frontiere interne, consentendo così la libera circolazione delle persone, dei mezzi di trasporto e merci all'interno di questa zona. Gli ingressi e le uscite dall'area Schengen verso paesi terzi, che non fanno parte di quest'area, sono soggetti a controlli alle frontiere esterne. Questi punti di ingresso e uscita si chiamano "ingressi di frontiera Schengen" e Cala del Forte è diventato il primo dal confine con la Francia.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati