Vela, Match Race - Francesco Bruni e soci commettono qualche piccolo errore durante la Korea Match Cup, e purtroppo quasi tutti durante la finale con Bjorn Hansen che si aggiudica la sua prima vittoria nel World Tour, lasciando i ragazzi italiani (o quasi per l'occasione) sul secondo gradino del podio. La bella notizia è che il Bruni Racing Team, con il secondo posto ottenuto durante la settimana koreana, si guadagna meritatamente la leadership della classifica overall del World Match Racing Tour. "Abbiamo perso 3 a 2 in finale, ma siamo comunque molto contenti - racconta Checco al telefono dall'aereoporto di Seoul - Bjorn ha regatato in modo eccellente contro di noi. Noi del resto abbiamo fatto qualche errore e da questi impareremo, ma il bilancio è comunque più che positive perché stiamo regatando bene nel Tour quest'anno. Questa settimana poi non è neanche stata semplice, abbiamo avuto un cambio dell'ultimo minuto a bordo, a causa del lutto del nostro randista Massimo Bortoletto. Ci siamo però trovati subito e non abbiamo regatato male, se non proprio in finale. Non dobbiamo però dimenticarci che concludiamo secondi ed è un bel risultato. Essere poi I leader sul tabellone overall ad inizio stagione non può che farci sentire bene, su tre eventi disputati abbiamo un primo e un secondo posto. Adesso pensiamo al prossimo appuntamento in Portogallo, se faremo bene anche lì, diventeremo più temibili agli occhi dei nostri avversari.."
In Korea Bruni era il favorito per tutti in questa finale, perché nella storia contro Hansen nel World Tour si sono scontrati 12 volte, vincendone 11. Inoltre Checco arrivava carico dall'ultima vittoria in Germania, ma gli svedesi hanno giocato qui tutte le loro carte, quelle risparmiate nell'inizio un po' a rilento della settimana. Vinta la prima prova - in controllo sugli svedesi dal pre-start fino all'arrivo - Bruni si fa scappare la seconda nonostante una penalità inflitta ad Hansen in partenza. Lo svedese allunga e riesce a svolgerla prima dell'arrivo. Anche la terza regata va ad Hansen a causa di un ingenuo errore di Bruni, che col boma tocca la boa alla prima bolina, senza poi riuscire a restituire la penalità. Ma l'equipaggio italiano risponde aggressivo con una seconda vittoria, grazie ad un pre-start eccezionale e due penalità inflitta agli avversari: una in partenza e l'altra alla seconda boa di bolina. Nel match del tie-break, Bruni prende una penalità già nel dial up, che lo costringe a partire male, lasciando ad Hansen un vantaggio che non ha più perso fino all'arrivo.
Classifica 2011 Korea Match Cup:
1 Bjorn Hansen (SWE) Mekonomen Sailing Team
2 Francesco Bruni (ITA) Bruni Racing
3 Ian Williams (GBR) Team GAC Pindar
4 Peter Gilmour (AUS) YANMAR Racing
5 Mathieu Richard (FRA) French Match Racing Team
6 Torvar Mirsky (AUS) The Wave Muscat
7 Johnie Berntsson (SWE) Berntsson Sailing Team
8 Paul Campbell-James (UK) Dream Team
9 Phil Robertson (NZL) WAKA Racing
10 Damien Iehl (FRA) French Match Racing Team
11 Sung Wook Kim (KOR) Busan Match Team
12 Reuben Corbett (NZL) AON Racing Team
2011 ISAF World Match Racing Tour Standings (dopo tre gare):
1 Francesco Bruni (ITA) Bruni Racing - 59pts
2 Peter Gilmour (AUS) YANMAR Racing - 48pts
3 Damien Iehl (FRA) French Match Racing Team - 41pts
4 Torvar Mirsky (AUS) The Wave Muscat - 31pts
5 Jesper Radich (DEN) Adrian Lee & Partners - 28pts
6 Bjorn Hansen (SWE) Mekonomen Sailing Team - 27pts
7 Phil Robertson (NZL) WAKA Racing - 27pts
8 Mathieu Richard (FRA) French Match Racing Team - 24pts
9 Bertrand Pace (FRA) Aleph Sailing Team - 22pts
10 Ian Williams (GBR) Team GAC Pindar - 21pts
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