VELA - Start alle 13 odierne dal porto esterno di Brindisi per la XXVI Regata Internazionale Brindisi-Corfù, con vento torrido da scirocco calato di molto rispetto alla giornata di ieri, quando il Salento era stato spazzato da forti raffiche da sud-est. Brezza di 5-6 nodi sufficiente però per la solita partenza tirata della flottiglia dei maxi, con Idrusa timonata da Paolo Montefusco in progressione sulle altre imbarcazioni. Subito dopo il via al resto della flotta, con bagarre e ingorgo sul lato destro della linea di partenza dove molti erano andati a cercare una maggiore pressione sulle vele. Può capitare, quando si è in 112 al via (116 le iscrizioni raccolte, alcune all’ultimo momento, come all’ultimo momento qualche armatore ha dovuto rinunciare a presentarsi nella zona di partenza).
Appena fuori dal porto, la flotta si è sgranata in direzione della meda di svincolo di Punta di Torre Cavallo, da lasciare a dritta, per mettersi poi sulla rotta decisa da ogni equipaggio a tavolino o in pozzetto studiando la situazione. Con la certezza che prima dell’alba arriverà il maestrale a sostituire lo scirocco. Quindi gli spinnaker non resteranno nei gavoni ma serviranno per un arrivo allo sprint. Tempo massimo per coprire le 104 miglia della regata, 32 ore. Qualche notizia sul Comitato di Regata, presieduto da Raffaele Ricci, e composto da Raffaele Marinelli, Spyros Agatos, Spyros Digenis, Pietro Fragnelli, Stefano Karatasitsas, Alekos Kastamonitis, Vito Moretti, Kostas Spinoulas, Giulio Torre. Comitato di giuria, Marinelli (presidente), Ricci e Moretti. Comitato di stazza, Bartolomeo Maugeri e Marcello Pais.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand