Finisce la Mini Transat di Andrea Pendibene. Finisce nel peggiore dei modi, con un ritiro prima ancora di affrontare l’Oceano. Finisce nel migliore dei modi, con un Andrea “Furioso”, neanche fosse l’Orlando, che le prova tutte prima di darsi per vinto. Peccato. Andrea è un grande marinaio e un uomo fragile. Come lo sono tutti gli uomini veramente forti. Non lo butteresti giù nemmeno con le cannonate, ma per rimanere in piedi ha bisogno anche di piangere e urlare. Come ha fatto anche questa volta. E’ un velista che da il massimo e chiede il massimo alla sua barca. Anche cattivo, se occorre. Inutile chiedersi quando, come e perché la barca è “andata”. Andrea è questo. Corre per vincere, mica per partecipare. Di “conservativo” in lui c’è poco. Se gli chiedete il significato della parola al massimo guarderà in cambusa il pacco dei cibi sottovuoto. E’ un uomo di attacco e lo ha dimostrato anche nel disalberamento. Nessuna esitazione. Coltello alla mano ha tagliato via tutto e con il moncone d’albero rimasto ha realizzato un armo di fortuna. Non ha mollato la barca, non si è fatto trainare. E’ arrivato fino a La Coruna mentre tutti lo seguivamo con il cuore in gola e ha provato a ripartire. In 72 ore l’albero di rispetto sarebbe dovuto arrivare da La Spezia ed essere montato. “Mission impossible”, ma ci hanno provato: lui, il suo staff, la oramai mitica Giovanna Valsecchi e la Marina Militare. Si anche la Marina Militare. Incredibile vero? Niente burocrazia e tanto coinvolgimento e così hanno fatto un figurone. Meglio di uno spot pieno di armi e navi da guerra, Andrea ha spiegato cos’è un marinaio italiano: uno che non molla mai. Bravo sottocapo Pendibene.
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio
La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito
Il circuito mediterraneo Cape 31 giunge a Puntaldia per disputare dal 15 al 17 la propria seconda tappa stagionale ospitata da Marina di Puntaldia e Yacht Club Marina di Puntaldia
Oggi il Royal Prince Edward Yacht Club ha confermato che la challenge per la Louis Vuitton 38a America’s Cup di Napoli – sesta in ordine di registrazione – è stata accettata dal Royal New Zealand Yacht Squadron
Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna a Marina Genova, uno dei più moderni poli internazionali per la grande nautica da diporto, Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo, giunta quest’anno alla 18ma edizione
Nell’equipaggio, insieme al velista bolognese, ci saranno il boat captain Yaël Poupon e Checco Bruni, quest’ultimo alla sua seconda regata stagionale su Maccaferri Futura dopo la Spi Ouest-France disputata in aprile e conclusasi con un podio