Lunedì 22 febbraio alle ore 17 si terrà il convegno “Due mondi un solo mare”, all’interno di Sistema Mare al Big Blu 2010-Fiera di Roma, promosso da Federpesca, Agci Agrital, Federcoopesca, Lega Pesca, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e l’intervento del Sottosegretario con delega alla Pesca e all’Acquacoltura, on. avv. Antonio Buonfiglio.
Le attività di pesca, in un contesto culturalmente antico come il Mediterraneo, sono state esercitate per millenni principalmente per motivi di sussistenza. Nel corso dei secoli la pesca è profondamente cambiata sia per i metodi utilizzati, sia per le sue finalità. Attualmente, infatti, la pesca è praticata dai pescatori professionisti e dagli appassionati.
“Due mondi un solo mare”. Già nel titolo si manifesta l’obiettivo dell’evento: superare le divisioni all’interno del comparto della pesca, promuovendo il dialogo tra il mondo della pesca professionale e quello della pesca sportiva e allo stesso tempo trasmettere l’idea della comune appartenenza allo stesso mare.
L’iniziativa, promossa dalle associazioni di categoria Federpesca, Agci Agrital, Federcoopesca e Lega Pesca con il patrocinio del Mipaf, ed in coerenza con il Sistema Mare, progetto integrato per il mondo della pesca del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, vuole stimolare una riflessione e un confronto per sviluppare un comune comportamento ecologicamente ed economicamente sostenibile, nel rispetto da parte di ognuno della normativa vigente Obiettivi che andranno valutati anche alla luce degli orientamenti recepiti dalla normativa comunitaria sui controlli (entrata in vigore a gennaio 2010) che punta a valutare l’impatto biologico anche della pesca sportiva. Attività che agisce sugli stessi stock ittici sui quali opera la pesca professionale ma che a differenza di quest’ultima (assoggettata al rispetto di standard e a quote di cattura) gode di ampi margini di deregulation. Per questo la delegazione italiana guidata dal sottosegretario alla Pesca, Antonio Buonfiglio. In particolare, fra gli orientamenti del regolamento Ue è previsto che gli Stati membri assicurino che la pesca sportiva venga praticata in modo compatibile con le regole della Politica comune della pesca. In questa prospettiva, inoltre, il Comitato scientifico della Commissione Ue (Steafc) è stato incaricato di valutare l’impatto biologico della pesca sportiva. E in caso di impatto significativo, il Consiglio potrà decidere specifiche misure di gestione, tra cui il rilascio di autorizzazioni e dichiarazioni di cattura.
Tra i relatori del convegno, che si aprirà con i saluti del presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee, figurano oltre alle associazioni di categoria che rappresentano gli operatori del settore, anche esponenti del mondo accademico e quello ambientalista, nonchè giornalisti ed esperti della pesca.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica