Il Salone Nautico Internazionale di Genova ha ospitato oggi nel Teatro del Mare la presentazione dei risultati dell'operazione Delphis 2009 la grande fotografia istantanea delle balenottere e dei delfini del Mediterraneo.
Giunta alla tredicesima edizione, per la prima volta l'operazione Delphis si è estesa anche oltre i confini del Santuario Pelagos, per sostenere la creazione di un'unica grande "rete" di aree marine protette, che tuteli tutti i mammiferi marini del Mar Mediterraneo.
Lo stesso giorno alla stessa ora, distribuiti su coordinate di mare prestabilite, una pacifica flotta di navigatori naturalisti armati di macchina fotografica e di GPS, ha realizzato un'osservazione simultanea della superficie del Mare Mediterraneo, per ottenere una maxi fotografia istantanea utile e valutare la distribuzione e il numero minimo di cetacei, valorizzare la presenza di balene e delfini al largo delle nostre coste, promuovere le qualità ancora intatte del Mediterraneo per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sull'importanza della loro conservazione.
Oltre la grande partecipazione di equipaggi lungo tutte le coste italiane e francesi l'operazione Delphis 2009 ha coinvolto equipaggi che hanno permesso di osservare la presenza di cetacei anche al largo dell'isola di Malta, del Marocco, Spagna, Croazia, Tunisia. "E'stata una prima edizione prototipo attraverso la quale iniziare progressivamente a coinvolgere nel progetto Delphis tutti i porti e i marina del Mediterraneo", dichiarano gli organizzatori.
Gli equipaggi hanno effettuato l'osservazione simultanea della superficie del mare dalle ore 12:00 alle ore 13.00, annotando: il numero stimato e la specie di cetacei incontrati, la presenza di piccoli, il comportamento, la reazione dei cetacei all' imbarcazione, la durata dell'osservazione effettuata, la presenza di altra fauna e di inquinamento visibile.
"I risultati della maxi foto della superficie del Mar Mediterraneo confermano la presenza di tutte le specie comuni di cetacei"
NUMERI
420 le imbarcazioni che complesiivamente hanno partecipato a questa prima edizione dell'operazione Delphis
Oltre 2.300 i membri degli equipaggi delle imbarcazioni partecipanti all'opeazione Delphis.
7 le specie di cetacei osservate.
48 le imbarcazioni che hanno effettuato osservazioni di cetacei
360 circa individui osservati in totale.
(8 le osservazioni di neonati nei gruppo di Capodogli, Stenelle, Grampi, Globicefali)
Il comportamento prevalente dei cetacei nei confronti dell'imbarcazione è stata l'indiffrenza o l'allontanamento, ad eccezzione del delfino della specie Stenella che si è avvicinata alle imbarcazioni nel
40 % dei casi.
39 le imbarcazioni i cui equipaggi hanno raccolto bottiglie e sacchetti di plastica.
Numerose le osservazioni di uccelli, tartarughe meduse, pesci luna, anche di grandissime dimensioni.
I risultati della maxi foto della superficie del Mar Mediterraneo sono stati commentati dal biologo marino Antonio Di Natale, esperto di conservazione e gestione delle risorse acquatiche e tutela dell'ambiente. Autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche sulla gestione delle risorse e su specie marine, il prof. Di Natale ha maturato grande esperienza internazionale in decine di paesi. Attualmente è vice-Presidente del Comitato scientifico della Pesca della Comunità Europea, Direttore dell'Istituto di Ricerca Aquastudio, Segretario generale della Fondazione Acquario di Genova Onlus, membro del comitato scientifico della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (CICTA) e componente di numerosi comitati scientifici di Enti internazionali e nazionali.
"I cetacei sono grandi nuotatori. Un delfino può spostarsi alla velocità di 35 nodi e qualsiasi area che possiamo immaginare per loro potrebbe risultare piccola. I grandi cetacei, balenottere e capodogli, possono viaggiare da un oceano all'altro e non sono informati sull'esistenza di un'area marina protetta a loro dedicata ma cercano la catena alimentare di base e in diverse aree del Mediterraneo trovano cibo e le condizioni ideali per le loro attività. Le informazioni che abbiamo su questi animali sono casuali e per questo l'operazione Delphis su ampia scala può essere molto utile. L'operazione Delphis è formidabile perché avere un numero elevato di barche e di osservatori che guardano il mare con un occhio speciale per i cetacei nello stesso momento, su una superficie cosi ampia, è utile per la comunità scientifica che non potrebbe mai coprire la stessa superficie con le barche da ricerca. Non dimentichiamo che gli scritti classici da Aristotele, a Plinio, le stesse favole di Esopo, raccontavano una serie di informazioni sui cetacei ancora valide per i ricercatori di oggi. Sono le informazioni che può fornire un diportista, purchè abbia l'occhio abituato a guardare la superficie del mare e le descriva nel modo corretto, senza metterci del suo. L'allargamento a tutto il Mediterraneo dell'Operazione Delphis ha fornito un dato ancora più interessante."
La partecipazione delle imbarcazioni dei Soci della Lega Navale ha permesso di monitorare tutte le coste della nostre penisola. "La Lega Navale italiana è partner di Battibaleno sin dalla prima edizione di Delphis e siamo felici di fornire le nostre competenze nautiche e marinaresche all'azione ecologica - dichiara l' Ammiraglio Biroli della Lega Navale Italiana.
L'operazione Delphis è organizzata in Italia dall'associazione Battibaleno con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri, della Camera dei Deputati, della Regione Toscana, della Regione Liguria, della Regione Siciliana, della Regione Campania, della Regione Veneto, della Città di Venezia e della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, in collaborazione con Association R.i.m.m.o. Lega Navale Italiana, Marina Genova Aeroporto, il progetto Delfini Metropolitani/Acquario di Genova, Accademia del Leviatano, I.S.P.R.A., F.I.S.P.M.E.D. onlus e con il sostegno di: ABB, Banca Carige, Marina Genova Aeroporto.
La 23ª Rolex Swan Cup è iniziata a Porto Cervo con una flotta record di 170 imbarcazioni, riunite dallo Yacht Club Costa Smeralda per celebrare anche il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan
Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre
È una partnership che va oltre la semplice sponsorizzazione. Da una parte c'è uno degli eventi più importanti della vela mondiale, dall'altra un'azienda che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della cultura napoletana nel mondo
La barca ravennate taglia il traguardo nel pomeriggio di sabato 12 settembre aggiudicandosi il podio per il secondo anno consecutivo
Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston
Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi: il 66° Salone Nautico intercetta l'evoluzione del mercato e rafforza la propria dimensione internazionale
Tra i Proto la vittoria è andata a Eva Luna di Giacomo Nicchitta, che correva in coppia con Carlo Levantino. Tra i Serie vittoria di Morgane di Francesco Renella e Tommaso Stella
Dal 26 settembre al 4 ottobre Saint-Tropez torna a essere una delle capitali mondiali della vela con la 28ª edizione di Les Voiles de Saint-Tropez, organizzata dalla Société Nautique de Saint-Tropez
Con il Maestrale le classi Swan One Design hanno svolto fino a tre prove a bastone. Le altre classi Swan hanno navigato in condizioni ottimali tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena
Dal 2 all’11 ottobre Trieste si prepara a vivere la 58ª edizione della Barcolana presented by Generali, con la Coppa d’Autunno in programma domenica 11 ottobre