Si concluderà domani, sabato 21 dicembre, il progetto “Anche noi in barca a vela” promosso dal Dipartimento Giustizia Minorile – Centro Giustizia Minorile di Bari -, finanziato dalla Regione Puglia - Assessorato allo Sport, e realizzato grazie alla collaborazione nata tra il Circolo della Vela Bari e l’associazione "Alba Mediterranea".
Vincenzo, Giuseppe, Cristiano, Daniele, Gabriele e Francesco, sei ragazzi “difficili” dell’USSM (Ufficio per i Servizi Sociali per i Minori del Centro Giustizia Minorile di Bari) concluderanno simbolicamente il loro iter di crescita e di responsabilizzazione con una regata: suddivisi in due gruppi da 4 e accompagnati dai due istruttori, Giordano Bracciolini e Luca Bergamasco, timoneranno due FUN (imbarcazioni minialtura da 7,5 mt) del Circolo della Vela per divertirsi insieme in mare aperto e competere in maniera sana e rispettosa dei compagni di equipaggio e dell'ambiente, come lo sport velico insegna.
Simonetta Lorusso, presidente del Circolo della Vela di Bari, ha immediatamente sposato il progetto "Anche noi in barca a vela" credendo fermamente che «un’esperienza come quella vissuta da Giuseppe e dai suoi compagni sui pontili del Circolo e in barca non può che contribuire in modo efficace al superamento delle barriere del disagio. Il Circolo della Vela - ha proseguito la Lorusso - non è nuovo a questo genere di iniziative e si ripropone di sostenere anche in futuro quanti, meno fortunati, attraverso la pratica dello sport, vorranno rendere meno difficile la loro condizione».
Il progetto, che è durato in tutto tre settimane, è stato accolto con grande entusiasmo sia dagli istruttori del Circolo della Vela, sia dai sei ragazzi che hanno compreso l’importanza educativa di un’attività «nuova, coinvolgente ed entusiasmante», degna di un epilogo per loro sinora impensabile.
Il programma della giornata:
9.00 Appuntamento con i ragazzi sui pontili del Circolo della Vela di Bari - Teatro Margherita
9.15 Briefing
09.45 - 11.45 Regata di fine per-corso
12.00 - 13.00 Premiazione partecipanti e chiusura del per-corso.
All’incontro partecipano Mimmo Prisciano (presidente di Alba Mediterranea), Antonio Dell'Anna (V. Presidente di Alba Mediterranea), Valeria Pace (Socio di Alba Mediterranea), Francesca Perrini (Direttore CGM Bari), Piero Sansò (funzionario CGM Bari), Francesca Montemiglio (Direttore USSM di Bari), Angela Gismondi (referente del progetto dell'USSM di Bari), Peppo Russo (vicepresidente nautico) e Gigi Bergamasco (C. Direttore Nautico del Circolo della Vela di Bari) e naturalmente i due skipper-istruttori Giordano Bracciolini e Luca Bergamasco.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita