Dopo la pausa forzata nel terzo di quattro giorni di regata, l'equipaggio di Oman Air è stato subito pronto a rientrare nella competizione della tappa spagnola.
Il team di Phil Robertson, Pete Greenhalgh, James Wierzbowski, Stewart Dodson e Nasser Al Mashari, è rientrato in azione nell'ultimo giorno di regate conquistando una serie di ottimi risultati - compresa una vittoria - che li ha portati a chiudere in seconda posizione.
"C'è stato grandissimo impegno da parte di ognuno di noi - dichiara Pete Greenhalgh, randista veterano di Oman Air - eravamo in testa a metà evento, quando sono arrivate un paio di prove deludenti. Come siamo tornati in acqua dopo lo scontro, l'obiettivo era quello di assicurarci una buona posizione facendo del nostro meglio, e ci siamo riusciti."
La fantastica prestazione è stata incorniciata da un secondo posto nella prova finale a punteggio doppio, che ha visto Oman Air liberarsi di Red Bull Sailing Team e saltare davanti ai rivali SAP Extreme Sailing Team, campioni della stagione 2017 delle Extreme Sailing Series, qui terzi.
La tappa di Barcellona è stata vinta dai sempre forti svizzeri di team Alinghi, un risultato che li porta in testa alla classifica generale delle Extreme Sailing Series 2018 dopo tre eventi. Hanno 33 punti come SAP che è al secondo posto, e Oman Air si trova in terza posizione con 32 punti.
"Abbiamo davvero fatto un fantastico lavoro di squadra a Barcellona, per conquistare questo ottimo risultato - dichiara il prodiere di Oman Air Al Mashari - siamo vicinissimi ai leader della stagione, e il nostro obiettivo adesso è prepararci al meglio per il prossimo evento che si terrà tra qualche settimana per ottenere un altro bel risultato e scalare ulteriormente la classifica generale."
Le Extreme Sailing Series continuano senza sosta con la prossima intensa tappa a Cascais, in Portogallo, all'inizio di luglio, e poi Cardiff, in Gran Bretagna, ad agosto. La stagione si concluderà con le tappe di San Diego, in California, e Los Cabos, in Messimo, ad ottobre e novembre.
Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato