lunedí, 12 gennaio 2026

TURISMO

Azzorre: con la pandemia il Peter's Bar è tornato al passato

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Bruno Socillo

Il Portogallo ha tolto le ultime restrizioni ai viaggi da e per il paese grazie all'ottimo andamento della lotta alla pandemia. Così anche il porto di Horta sull'isola di Faial è tornato ad essere una delle tappe preferite per le traversate atlantiche. Inevitabile far tappa nel famoso “Peter Café Sport”, le cui pareti sono adornate dai colori degli Yacht Club di mezzo mondo.

Ma all'inizio dell'anno la situazione era del tutto diversa. Durante il periodo più critico della pandemia chiunque approdasse a Faial, come nel resto del Portogallo, doveva rispettare una quarantena di 14 giorni.

Così Joao ha riscoperto il mestiere  del nonno José Azevedo, primo proprietario del bar e soprannominato Peter da un ufficiale inglese che aveva qualche difficoltà a pronunciare il suo nome. Joao, dicevamo, come il suo antenato che negli anni '50 portava con una barca a remi cibo e bevande agli equipaggi in quarantena, si è industriato ad aiutare chi era costretto a rimanere a bordo.

Ha portato di tutto, dal suo mitico gin ad, addirittura, un test di gravidanza, rinnovando la tradizione di ospitalità della gente di mare delle Azzorre.


20/05/2021 22:32:00 © riproduzione riservata






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