Il Portogallo ha tolto le ultime restrizioni ai viaggi da e per il paese grazie all'ottimo andamento della lotta alla pandemia. Così anche il porto di Horta sull'isola di Faial è tornato ad essere una delle tappe preferite per le traversate atlantiche. Inevitabile far tappa nel famoso “Peter Café Sport”, le cui pareti sono adornate dai colori degli Yacht Club di mezzo mondo.
Ma all'inizio dell'anno la situazione era del tutto diversa. Durante il periodo più critico della pandemia chiunque approdasse a Faial, come nel resto del Portogallo, doveva rispettare una quarantena di 14 giorni.
Così Joao ha riscoperto il mestiere del nonno José Azevedo, primo proprietario del bar e soprannominato Peter da un ufficiale inglese che aveva qualche difficoltà a pronunciare il suo nome. Joao, dicevamo, come il suo antenato che negli anni '50 portava con una barca a remi cibo e bevande agli equipaggi in quarantena, si è industriato ad aiutare chi era costretto a rimanere a bordo.
Ha portato di tutto, dal suo mitico gin ad, addirittura, un test di gravidanza, rinnovando la tradizione di ospitalità della gente di mare delle Azzorre.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia