"Qualsiasi sia la vostra passione, non potrete sfuggire all'emozione di ammirare queste barche che navigano nel golfo". Non c’è campanilismo in queste parole: l’accento, infatti, è quello di anonimo turista anglosassone che all’uscita di un bar sul lungomare di Porto Santo Stefano, osserva incantato lo spettacolo unico della flotta di queste Regine del Mare che si sfidano nelle acque del golfo dell'Argentario. Spettacolo che puntualmente si ripete ogni anno nel mese di giugno e che anche oggi, sabato 20 giugno, ha offerto emozioni e divertimento a spettatori e addetti ai lavori.
Nel secondo giorno del programma dell’Argentario Sailing Week - Panerai Classic Yachts Challenge 2015, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la maison Panerai, i riti e cerimoniali si ripetono: dopo le fatiche in mare, vincitori e vinti, deposte le “armi" si ritrovano in banchina dove le storie e le leggende di marinai, dei loro armatori e delle loro passioni, si intrecciano senza soluzione di continuità.
I vincitori di giornata vengono celebrati con un bicchiere di birra in mano: nella divisione "Vintage <150" onore oggi a Chinook di Paolo Zannoni (a bordo tra gli altri Franco Zamorani e Andrea Lo Cicero) che precede gli americani di Manitu e Lenore, con Mauro Pelaschier al timone, in terza posizione. Tra i "Vintage> 150" è Cholita di Maria Linda Nettis che ottiene il primo posto di giornata e quello in classifica generale della sua divisione, con Jalina al secondo posto e Aleph al terzo. Nella divisione “Classica –145" Il Corsaro II della Scuola Vela Marina Militare ha avuto la meglio su Il Moro di Venezia di Massimiliano Ferruzzi con la Stella Polare in terza posizione. Tra i “Classica +145” vince Chin Blu III di Giuseppe Caruso con il francese Sagittarius al secondo posto e Naif di Ivan Gardini al terzo. Naif mantiene la testa della classifica generale nella sua divisione grazie al primo posto di ieri.
Le classifiche complete sono disponibili al link: www.argentariosailingweek.it/
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita