Porto Santo Stefano, 18 giugno 2022: un meteo in stato di grazia ha offerto agli equipaggi un’altra perfetta giornata per regatare nel golfo dell’Argentario, che si conferma così, una volta di più, come spot ideale per regatare. Il vento da Ponente fino a 15 nodi, il mare piatto e un cielo terso hanno così caratterizzato anche il penultimo giorno per i 30 equipaggi, provenienti da 8 nazioni, che partecipano alla 21ma edizione dell’Argentario Sailing Week organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano e dal Comune di Monte Argentario.
I risultati della giornata odierna con i continui capovolgimenti di fronte e le classifiche provvisorie confermano che la lotta per le prime posizioni rimane molto aperta fino a domani, ultimo giorno dell’evento.
I RISULTATI DI GIORNATA:
Nella categoria Classici al primo posto si piazza Ojala II (Susan Carol Holland) seguita da Crivizza (Ariella Cattai-Luigi Rolandi) e Il Moro di Venezia I (Massimiliano Ferruzzi). Nei Vintage Aurici taglia per prima il traguardo Marga (Marga Yachting Partners) con Scud (Patrizio Bertelli) in seconda posizione e a seguire Chinook (Paolo Zannoni). Nel raggruppamento Vintage Marconi la vittoria di giornata va a Varuna of 1939 (Jens Kellinghusen) con Rowdy (Tim Goodbody) al secondo posto e al terzo Comet (Woodward-Fisher). Nella categoria Spirit of Tradition vince Toi et Moi dI Alessandro Maria Rinaldi, socio dello YCSS, seguita da Midva (Davide Besana) e Hanni II (Bjor Heldund) in terza posizione.
LE CLASSIFICHE PROVVISORIE:
Al termine della terza regata Marga (Marga Yachting Partners) guida la classifica dei Vintage Aurici seguita da Scud (Patrizio Bertelli) e Chinook (Paolo Zannoni) in terza posizione; Varuna of 1939 (Jens Kellinghusen) guida la classifica provvisoria dei Vintage Marconi seguita da Stormy Weather (Christopher Spray) e Comet (Woodward-Fisher); nella categoria Spirit of Tradition al comando Midva (Davide Besana) con Toi et Moi (Alessandro Maria Rinaldi) in seconda posizione e Hanni II (Bjor Heldund) in terza. Infine la categoria Classici vede al primo posto Crivizza (Ariella Cattai-Luigi Rolandi) seguita da ll Moro di Venezia I (Massimiliano Ferruzzi) e Ojala II (Susan Carol Holland).
Le classifiche complete sono disponibili al link: http://www.argentariosailingweek.it/classifiche.php
Martedì 8 settembre Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori porterà per la prima volta a Lignano il suo Dinner Show,trasformando la spiaggia accanto alla Terrazza a Mare in un grande salotto gastronomico a cielo aperto
Partenza spettacolare da Mondello con 10-15 nodi da Ovest. La flotta ha scelto la rotta verso Ovest, ma la prima notte potrebbe già essere decisiva. Prime barche attese a Montecarlo giovedì 20 agosto
Al comando in tempo reale c'è il maxi Black Jack 100. Il grande 100 piedi ha coperto 202 miglia nelle prime 24 ore e nel tardo pomeriggio di martedì 19 agosto è arrivato al passaggio della boa di Porto Cervo
Julio e Luis Houze e Maddalena Spanu al via in Turchia dal 17 al 23 agosto per il Campionato del Mondo Youth della classe olimpica del kiteboarding
Il Solent torna a essere il teatro della grande vela dei Dragoni. Da oggi al 21 agosto, 49 equipaggi di 11 nazioni si sfidano per l'Edinburgh Cup e per l'UK Dragon Grand Prix, in una delle edizioni più importanti degli ultimi trent'anni
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
I numeri annunciati dalla Société Nautique de Saint-Tropez promettono una settimana di vela di altissimo livello: oltre 260 imbarcazioni, quasi 50 Maxi e tre J Class
Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione
Il filo conduttore degli appuntamenti di settembre e ottobre è proprio questo: l'Elba non finisce sulla linea di costa. Anzi, quando il ritmo estivo rallenta, diventa più facile entrare nel suo paesaggio e nelle sue storie