martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

ARGENTARIO SAILING WEEK

All'Argentario vincono bellezza e tradizione

all argentario vincono bellezza tradizione
redazione

La 23ma edizione dell’Argentario Sailing Week, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del Comune di Monte Argentario si è conclusa oggi, domenica 16 giugno con un’affollata premiazione organizzata nel villaggio regate in piazzale dei Rioni.  Il racconto dell’ultima regata insieme alla soddisfazione per la conclusione di un evento sono tutti nelle parole di Marco Poma, vicepresidente e direttore sportivo dello Yacht Club Santo Stefano: “quella di oggi è stata una regata molto tecnica disputata su un percorso di 13 miglia, con mare piatto, vento da sud - est tra i 12 e i 14 nodi in partenza e successivamente in aumento. Condizioni davvero ideali per tutta la flotta. La scelta del percorso da parte del Comitato di regata ha così consentito lo svolgimento regolare della prova per tutte le classi con una bolina iniziale ‘a terra’ seguita da un lungo lato di poppa e due laschi per arrivare al traguardo finale. Molte le manovre, i giri di boa e le scelte tattiche per gli equipaggi, alla fine tutti soddisfatti  e tanti sorrisi in banchina. Una conclusione degna di questa 23ma edizione dell’Argentario Sailing Week.” I risultati della regata odierna hanno determinato i vincitori delle sette classi e le altre posizioni del podio, caratterizzate da distacchi minimi. L’evento si è svolto con 50 imbarcazioni iscritte provenienti da 9 nazioni.

Classifiche generali:

  • BIG BOATS: 1° Mariska - Tamariska Doo 4 pt; 2° Mariella - Carlo Falcone 7 pt; 3° Hallowe'en  - Inigo Strez 8 pt;

  • CRUISER YACHTS: 1° Barbara - Roberto Olivieri 5 pt; Star Sapphire of London - Jakob Glatz 8 pt; 2° .; 3° Ilda - Maria Patrizia Cioni 10 pt.;

  • CLASSICI: 1° Crivizza - Ariella Cattai 4 pt; 2° St. Christopher - Daria Cabai - Valentin Martin 5 pt; 3° Optimista  - Antonio del Balzo 10 pt;

  • SPIRIT OF TRADITION: 1° Freya - Luca Celeghini 3 pt.; 2° Pancho - Del Gallo di Roccagiovine – Aresu pt. 6; 3° Albelimar III - Marco Claudio Corneli 10 pt;

  • S&S SWAN: 1° Matchless - Giacomo Bei 4 pt; 2° Dream - Francesco Pennesi Persio 9 pt.  3° Outrageous of Falmouth - Fabrizio Savariano 10 pt;

  • VINTAGE:  Chinook - Paolo Zannoni 4 pt; 2° Marga - Iginio Angelini 5 pt; 3° Comet - Woodward – Fisher 7 pt;

  • CLASSIC IOR: 1° Matrero - Rafael Periera Aragon 4 pt; 2° Il Moro di Venezia – Massimiliano Ferruzzi 6 pt; 3° Ojalà II - Susan Carol Holland 7 pt ;

Barbara di Roberto Olivieri, imbarcazione con armo yawl varata nel 1923, vincitrice della categoria Cruiser yachts, si aggiudica il premio challenge "Trofeo Voscià - Giancarlo Lodigiani per aver ottenuto il miglior punteggio tra le barche armate a yawl all’Argentario Saling Week.

Le classifiche complete sono disponibili al link: https://argentariosailingweek.it/classifiche/

Il Presidente dello Yacht Club Santo Stefano Piero Chiozzi, intervistato da Giulio Guazzini di Rai Sport, questa mattina ha dichiarato: “lo Yacht Club Santo Stefano è ben felice di continuare ad organizzare questo evento legato alle vele d’epoca e alla tradizione del mare. Nello stesso tempo, il nostro Consiglio è unanime nella scelte strategiche che ci vedono guardare al futuro con l’organizzazione di altre prestigiose regate, la scuola di vela, le squadre agonistiche giovanili e proseguendo l’attività già intrapresa con le scuole del territorio per portare la vela nelle classi primarie. Grazie ancora una volta al Sindaco Arturo Cerulli, all’amministrazione di Monte Argentario, agli armatori agli equipaggi, ai nostri partner e a tutto lo staff dello Yacht Club Santo Stefano per aver contribuito a rendere questo evento un successo.” 

Parlano i vincitori:

Luca Cereghini, armatore di Freya: “per quindici anni noi a giugno abbiamo partecipato alla regata della Giraglia, cercavamo qualcosa di nuovo,  abbiamo sentito parlare molto bene dell’Argentario Sailing Week e ci siamo iscritti. Ci siamo veramente divertiti, il meteo è stato meraviglioso e il campo di regata ci ha consentito di confrontarci con avversari molto tecnici. Infine, l'ospitalità calorosa cha abbiamo ricevuto parla per sé.”

Maximilian Well, skipper di Chinook: “la seconda giornata di regate in particolare ci ha offerto quelle condizioni da sogno che solo l'Argentario offre ogni anno.  L'evento nella Fortezza è stato assolutamente memorabile, così come  l'accoglienza dei ristoranti del paese e i ragazzi che ci accolgono all’ ormeggio che sono professionali e disponibili. Fare lo skipper è molto impegnativo, questo è il mio primo anno, cerchiamo di migliorare sempre del resto il 60% dell'equipaggio è nuovo e tra i nuovi ci sono anche tre ragazzi del programma Luna Rossa youth che sono al timone, alla tattica e alla randa e rappresentano un fattore chiave per il futuro di questa imbarcazione.”

Roberto Olivieri armatore di Barbara: “abbiamo vinto sia la classe Crociera che il Trofeo Giancarlo Lodigiani, un'emozione stupenda. Giancarlo aveva fortemente voluto da sempre questa classe e c'è riuscito. Lui è stato un vero innovatore un vero gentlemen del mare. La classe Crociera è perfetta per il circuito. Io partecipo all’Argentario Sailing Week dal 2019 e ho sempre visto crescere questo evento bellissimo con un campo di regata unico al mondo e un'ottima organizzazione sia a terra che in mare. In una battuta qui il divertimento è assicurato.” ph. Marco Solari

 


16/06/2024 20:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci