È grande Italia all’Aquece Rio International Sailing Regatta, il Test Event delle classi olimpiche a Rio de Janeiro, grazie alla medaglia d’oro conquistata oggi da Francesco Marrai nella classe Laser Standard e all’argento portato a casa dall’equipaggio formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich nella classe 49er FX. Si tratta di un ottimo risultato per la Squadra Nazionale diretta da Michele Marchesini e per tutta la vela italiana, che dopo un’estate in cui aveva già festeggiato numerosi successi internazionali in ambito giovanile, archivia la più importante regata dell’anno con una doppia medaglia che vale tantissimo e con due equipaggi in top ten, Mattia Camboni nell’RS:X e Bissaro-Sicouri nei Nacra 17.
Spettacolare Francesco Marrai, atleta tesserato per le Fiamme Gialle, che chiude al nono posto la Medal Race, disputata sul campo di regata Pao de Azucar (dentro la baia di Guanabara) con un vento di circa 8 nodi da 195°, controllando l’avversario diretto, il croato Stipanovic (poi decimo dietro l’azzurro nella regata finale) e aggiudicandosi così la medaglia d’oro. Una vittoria ottenuta in una classe, quella del Laser Standard, in cui il livello medio dei regatanti è notoriamente molto elevato e dove se a 22 anni, l’età del livornese Marrai (il più giovane in Medal), vinci una regata importante come il Test Event olimpico, vuol dire che sei un predestinato. Sempre tranquillo, sicuro dei propri mezzi, umile quanto basta e con una naturale predisposizione a migliorarsi giorno dopo giorno, Marrai, seguito dal Tecnico federale Alp Alpagut, ha vinto da fenomeno, mostrando, oltre al già noto talento, di avere la testa giusta per diventare un campione.
Francesco Marrai
: “Finalmente siamo arrivati alla conclusione di questa regata ed è davvero un bel finale. Oggi la Medal Race è andata come doveva andare, sono sceso in acqua cosciente delle mie possibilità e dei punti di vantaggio che avevo sugli avversari, quindi ho fatto una buona partenza al centro della linea, per vedere come si sarebbe distribuita la flotta. Metà è andata a destra, metà a sinistra, io ho deciso di controllare i ragazzi sulla sinistra e ho visto che sono entrati subito in una zona di meno pressione e di maggior corrente entrante, così questo mi ha permesso di stare davanti a loro e di mettermi subito in controllo. Inoltre l'australiano e il francese, che erano gli altri due avversari da tenere d'occhio, erano sulla destra in una posizione che non gli avrebbe permesso di vincere la medaglia d’oro. Alla fine è andata bene, abbiamo portato a casa un bel risultato e questo è il frutto del lavoro della squadra e il merito di una Federazione che ha lavorato benissimo. Siamo venuti qui a Rio de Janeiro nelle migliori condizioni possibili, fin dagli allenamenti a dicembre a Niteroi, dove abbiamo la nostra base logistica che è cresciuta molto ed è diventata il posto ideale per pensare solo all’obiettivo che ci unisce. Aggiungo che mi sono trovato davvero bene con i ragazzi della squadra, è un ambiente positivo e questo aiuta molto”.
Alp Alpagut
: “Questa settimana è andato tutto bene, abbiamo lavorato veramente nel modo giusto e questo è avvenuto a partire da dicembre, quando siamo venuti qui ad allenarci e conoscere meglio il campo di regata, che poi abbiamo approfondito in quest'ultimo periodo. Abbiamo fatto veramente un lavoro ottimo, tutti insieme e sono molto soddisfatto. Nella classe Laser c'è una competizione pazzesca e qui a Rio c’erano Campioni del Mondo e medaglie olimpiche, tutti migliori insomma. Quello di Francesco è davvero un gran risultato, sapevamo che il campo di regata gli piaceva, ma vincere un'altra cosa. E poi lui era il più giovane della Medal Race, non dimentichiamolo, aggiunge valore alla sua già importante prestazione”.
Molto bene Giulia Conti e Francesca Clapcich, tesserate rispettivamente per il Circolo Canottieri Aniene e la Sezione Vela dell’Aeronautica Militare, che dopo il bronzo ai Mondiali del 2014 e la vittoria quest’anno del titolo Europeo, hanno chiuso questo Test Event nella classe 49er con l’unica medaglia che mancava alla collezione. Un argento che porta con sé anche qualche rammarico, visto l’ultimo posto nella Medal Race di oggi che le ha allontanate dall’oro, andato alle brasiliane Grael-Kunze, ma anche la conferma che le due azzurre, seguite dal Tecnico federale Gianfranco Sibello, nelle regate che contano sono sempre e comunque tra le prime tre della flotta.
Oggi era in programma anche la Medal Race dei catamarani Nacra 17, con gli azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri che partivano dal settimo posto della classifica generale, ma la regata è stata rimandata a domani, giornata finale di questa Aquece Rio International Sailing Regatta in cui si disputeranno anche le Medal delle classi Finn, 470 uomini e 470 donne.
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