Il navigatore oceanico sardo Andrea Mura, noto per i suoi tanti successi per i mari, è stato nominato primo ambasciatore per il Cambodian Children’s Fund (CCF). Mura fornirà supporto alla pluripremiata organizzazione no-profit che fornisce assistenza scolastica e sanitaria a più di 2000 bambini cambogiani in fortissime ristrettezze.
Il programma di ambasciatore del CCF mira a sviluppare il profilo dell’organizzazione anche attraverso un processo emulativo da parte degli studenti CCF nei confronti di figure che incarnino i valori della ONG.
Mura, che ha completato e vinto alcune delle più difficili regate internazionali, rappresenta al meglio i valori del CCF e piò diventare un modello per i bambini grazie ai suoi successi così duramente perseguiti. In qualità di ambasciatore, contribuirà a diffondere il nome del CCF anche al fine di trovare ulteriori potenziali sostenitori.
“Sono orgoglioso di divenire ambasciatore per un progetto umanitario come il Cambodian Children’s Fund. Questa organizzazione permette ai bimbi poveri della Cambogia di rivoluzionare le proprie vite attraverso la scuola, l’assistenza sanitaria e la formazione alla leadership” - afferma Mura – Sono fiero che il mio nome dia lustro e visibilità alle attività del Cambodian Children’s Fund”.
A questo LINK sarà possibile effettuare una donazione al CCF: https://www.cambodianchildrensfund.org/andrea
Oltre a questo impegno con il CCF, Mura è occupato nella preparazione del Vendée Globe, una regata intorno al mondo senza scalo e assistenza in partenza sul finire del 2016, con una nuova imbarcazione (di classe IMOCA 60) in costruzione in Italia presso il cantiere Persico Marine. Intanto Mura partirà il 2 novembre da Saint-Malo per affrontare la Route du Rhum con il suo Open 50 Vento di Sardegna.
Dal 2004, il CCF si sta impegnando per trasformare i bimbi più poveri della Cambogia nei leader di domani. Per i bambini dell’area Steung Meanchey di Phnom Penh, la scuola è l’occasione per abbandonare la povertà e il CCF offre cicli formativi riconosciuti con lo scopo di garantire speranza, opportunità e protezione. L’organizzazione è stata fondata da Scott Neeson, in precedenza manager dell’industria hollywoodiana impegnato nel lancio di titoli come X-Men e Titanic prima di fondare il CCF.
“E’ bellissimo avere una persona come Andrea con noi – spiega Neeson, direttore esecutivo del CCF – Andrea ha iniziato il proprio percorso quando aveva appena 14 anni. La sua storia dimostra ai nostri studenti ciò che è possibile raggiungere impegnandosi strenuamente fin dalla giovane età”.
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