Cinque le richieste di riparazione presentate alla Giuria Internazionale da BMW Oracle, in quella che sembra un'infinita causa legale, a fronte di una 33a Coppa America che dovrebbe cominciare l'8 Febbraio. La Giuria, costituita da cinque membri, ha reso note le sue decisioni nelle prime ore del mattino di oggi (Mercoledì), chiarendo che l'ente deputato all'organizzazione dell'America's Cup (OA) la Sociètè Nautique de Genève (SNG), ha agito correttamente e nel rispetto delle regole fissando l'orario di partenza della regata per le ore 10:06. Il Deed of Gift non prevede che ci sia accordo con lo sfidante nella scelta dell'orario di partenza della regata e, anche qualora l'accoro fosse previsto, in caso di mancato raggiungimento dello stesso, l'OA avrebbe il diritto di scegliere.
La Giuria ha inoltre stabilito che il Deed of Gift deve prevalere su ogni altra regola eventualmente in conflitto e che SNG deve ribadire il concetto emendando in questo senso il Bando di Regata (NOR) e delle Istruzioni di regata (SI). Con lo stesso provvedimento, la giuria ha confermato che il comitato di regata della SNG avrà la responsabilità di decidere se far partire o continuare una regata. Nello svolgere questa funzione il comitato dovrà ottemperare a tutti gli obblighi legali e a quelli relativi alla sicurezza. Anche questo aspetto sarà ribadito sul Bando di Regata.
La richiesta di riparazione del challenger relativamente alla possibilità di scaricare sostanze in mare durante la regata è stata respinta. La giuria ha sottolineato il fatto che devono essere applicate tutte le leggi vigenti che vietano qualsiasi diffusione o caduta di sostanze in mare durante la regata.
I due concorrenti hanno concordato, infine, a richiesta del challenger di modificare le regole sull'utilizzo di apparecchiature radar e laser per il rilevamento del vento.
"Diamo il benvenuto all'intervento della giuria e alle sue decisioni finalizzate a far prevalere lo sport. Siamo fiduciosi del fatto che le regate possano aver inizio lunedì, meteo permettendo. Noi non vediamo l'ora di riportare la sfida sull'acqua" - ha dichiarato lo skipper del team Brad Butterworth.
Alle ore 8. 02’ 46’’ di oggi, venerdì 27 giugno, dopo circa 145 miglia percorse, il maxi 100’ ARCA SGR timonato dallo skipper triestino Furio Benussi con il Fast and Furio Sailing Team, ha tagliato per primo in tempo reale
Innovazione, performance ed efficienza rappresenteranno il nuovo progetto sportivo di Ferrari che con Hypersail molla gli ormeggi verso la vela oceanica. Un progetto che si presenta come una sfida tra tradizione a innovazione tecnologica
Il Vismara Momi 80 di AngeloMario Moratti e Nicola Minardi de Michetti ha tagliato il traguardo alle 17.15'45’, il Farr 52 Lucifero di Giordano Cardini e Nanni Lombardi alle 17.53’18’, e il 50’ K9 dell’armatore Gianluca Giurlani alle ore 19. 22’36’’
Tre prove portate a termine dalle due flotte con vento dai 7 ai 11 nodi. Le prime classifiche: subito i favoriti in evidenza, ma occhio alle sorprese
La cerimonia di apertura del Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura Edison Next a Capo d’Orlando, in Sicilia. Regate dal 25 al 28 giugno: 33 barche in corsa per i titoli italiani
La prima fase di regate ha registrato numeri da record: 131 atleti iscritti nei WASZP, la partecipazione più alta di sempre alla Foiling Week per questa categoria, e 32 barche in acqua per la flotta Switch One Design, la più numerosa mai riunita in regata
Presentati i risultati concreti raggiunti nell’ambito delle partnership trasformative per una pesca più sostenibile, per la salvaguardia degli oceani e per la tutela dei diritti umani lungo tutta la filiera produttiva.
Una sfida atlantica che vedrà Luca Rosetti navigare inizialmente in doppio con Matteo Sericano, per poi affrontare in solitaria il ritorno: una prima assoluta che segna l’esordio in oceano aperto del navigatore italiano e della sua barca
Dei circa 12 mila pescherecci presenti in Italia, i 2 mila cosiddetti a strascico durante le attività di pesca ogni anno raccolgono circa una tonnellata di rifiuti che non possono però depositare a terra, se non a proprie spese
Per l'Italia in acqua Andrea Demurtas, Jesper Karlsen, Giovanni Montesano, Cristian Castellan e Pietro Lucchesi