Niente America’s Cup per gli australiani, che hanno annunciato questa mattina (australiana) di essersi ritirati dalla competizione. Decisione clamorosa, ma nemmeno tanto, perché dopo Mascalzone Latino, Team Australia è il secondo Challenger of Record di fila che si squaglia come neve al sole.
Bob Oatley, gran produttore di vini e deus ex machina della sfida australiana, ha motivato la scelta del ritiro con i costi divenuti insostenibili.
"La nostra stima dei costi necessari per poter competere al massimo livello era diversa, così come erano diverse le nostre aspettative di rendere questa partecipazione anche un investimento”
In effetti in questi mesi non si è deciso niente e programmare un investimento è invece una scienza esatta. Il grande e saggio Bob, incontrastato re dei mari australiani e della Sydney-Hobart, ha costruito il suo impero piantina per piantina, vitigno per vitigno, programmando crescita e qualità e facendo affermare i vini australiani in tutto il mondo. Non è quindi una persona che può essere “ubriacata” di soli discorsi.
Russel Coutts si è detto deluso, ma la notizia non è che abbia colto molto di sorpresa l’ambiente, tanto che il baronetto Ben Ainslie sembra già l’erede designato a prendere il posto degli australiani, infilandosi tra Luna Rossa, Artemis e New Zealand, che al momento sembrano essere gli altri tre team certi di partecipare.
Partecipare, ma dove? Dopo il flop di San Francisco l’America’s Cup cerca casa ma non l’ha ancora trovata. San Diego? Le Bermuda? Nessuna delle due ipotesi sembra convincere tutti i team e quindi la Coppa è ancora in alto mare più che in porto.
Monfalcone si prepara a diventare, dal 7 al 13 settembre 2025, il palcoscenico internazionale della grande vela d’altura con il Campionato Mondiale ORC Double Handed 2025, ospitato dallo Yacht Club Monfalcone
Partita martedi 19 agosto dal golfo di Mondello, la Palermo-Montecarlo organizzata dal Circolo della Vela Sicilia ha coinvolto 45 imbarcazioni iscritte, 36 partenti, 27 arrivate regolarmente entro il tempo limite sul traguardo, e 9 ritirate
Il campionato giunge così a metà strada, con un buon bottino complessivo di regate completate, e classifiche che acquistano un volto definito, pur mantenendo combattuta la lotta per i titoli e i podi
Difficile immaginare un inizio migliore. La classe 420 ha disputato tre prove, le altre classi: 29er, RS Feva, e i catamarani Nacra 15, Hobie Cat 16, Hobie Dragoon ne hanno corse quattro
Campionato del Mondo Fireball – Day 2: Garda Trentino in formato classico, spettacolo e tecnica al massimo livello
E' stata varata la nuova ammiraglia di Comar Yachts, C-Cat 65. Il maxi catamarano di 21 metri di lunghezza per 9.20 di larghezza ha toccato l'acqua, sollevato da una gru, mostrando le sue linee: strette, filanti e tondeggianti
Con una splendida performance che la incorona sul podio già ben tre prove prima della fine, l'atleta del Windsurfing Club Cagliari Teresa Medde si riconferma campionessa del mondo della classe Techno 293
Regate e vela-integrazione per il purosangue da regata Aria, arrivata a Imperia per partecipare al raduno delle Vele d’Epoca
Alle ore 12.00 di ieri e con i primi arrivi nella notte di oggi è scattato il Campionato Italiano ORC DH nella sua prima edizione
Fireball World Championship 2025: spettacolo al via con 136 barche sul Garda Trentino. In testa i britannici già Campioni del mondo DJ Edwards - Vyv Townend