Vela, Americas' Cup - Ben Ainslie ha avuto ragione. La Municipalità di Portsmouth ha dato il suo consenso, seppur contrastato, alla fattibilità della costruzione della base del suo Team per la prossima America’s Cup, e il premier David Cameron ha annunciato una sovvenzione di £ 7.500.000 (pari a circa circa € 9.400.000) proprio per poter costruire la sua base a Portsmouth.
"Il progetto di Sir Ben Ainslie è una buona notizia per Portsmouth e per il Solent - ha detto il primo ministro britannico David Cameron - e non solo contribuirà a migliorare la reputazione di Portsmouth come centro di eccellenza per la nautica, ma anche a dare una spinta allo sport e all'economia del Regno Unito. Si tratta di una sfida storica eccitante e spero che l'intero paese sosterrà la campagna Sir Ben".
Ovviamente soddisfatto Sir Ben Ainslie: "Portsmouth ha una lunga tradizione marittima e abbiamo pensato che fosse il luogo naturale per la base del team in Inghilterra. Ha un facile accesso al mare per potersi allenare e può ospitare eventi di Coppa America, offrendo agli spettatori una splendida vista del campo di regata. Ci auguriamo che il nostro progetto permetterà alla Coppa di tornare in Inghilterra, che incoraggerà i giovani ad interessarsi al nostro sport e che possa anche aiutare il settore nautico nel Solent."
La base voluta da Ainslie ospiterà all’inizio circa 90 persone. Qui verrà disegnato e costruito il nuovo multiscafo. E’ in progetto anche un centro di formazione e apprendistato e la struttura sarà anche in grado di accogliere visitatori. I lavori di costruzione dovrebbero iniziare immediatamente e concludersi nel maggio del 2015.
Ovviamente non tutti sono contenti di questa scelta. Innanzitutto Southampton, storica rivale di Portsmouth, che aveva anche sperato di ospitare la base. Delusione anche in Cornovaglia e nel sud-ovest, ovvero i luoghi dove Ainslie ha iniziato ad andare a vela. In passato aveva anche detto che la sfida sarebbe partita dal suo club di Falmouth, prima di confermare, recentemente, che il suo team rappresenterà il leggendario Royal Yacht Squadron. C’è anche chi ha dei dubbi sul Solent come possibile sede di un evento di America’s Cup. Correnti forti e acque ben riparate sono il marchio di fabbrica di questo tratto di mare pieno di insidie e tendenzialmente inadatto ad un match race spettacolare.
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