Sapremo soltanto a dicembre se Babbo Natale farà un regalo a tutti noi europei e ispirerà i responsabili dell’America’s Cup a scegliere Bermuda anziché San Diego. Catalano docet! Meglio vedere una regata all’ora di cena, magari in Tv, che addormentarsi nella notte su uno schermo di un Pc aspettando le favolose immagine della diretta You Tube.
Di certo, però, sappiamo che le Bermuda ospiteranno le AC World Series dal 16 al 18 Ottobre il 2015.
Certo non è una gran data, visto che ottobre è la stagione degli uragani e quello che è passato di qui 15 giorni fa, Gonzalo, ha messo l'arcipelago in ginocchio con venti che sono arrivati anche a 180 km. all'ora. Ma il management AC ci ha abituato a ben altro.
Il circuito dovrebbe iniziare durante l'estate del 2015 con la partecipazione di tutte le squadre iscritte alla Coppa. Per le Bermuda, questa è anche un’occasione per dimostrare che l'isola è in grado di ospitare un evento del genere. Sull’isola tutti stanno lavorando, autorità in testa, per far si che Bermuda diventi il campo di regata della prossima Coppa America nel 2017, ma Harvey Schiller, il Direttore Commerciale della 35 ° Coppa America, non si sbilancia: "Quando abbiamo iniziato a prendere in considerazione la proposta di Bermuda per la Coppa America del 2017, è sembrato ovvio che sarebbe stato assolutamente un buon specchio d’acqua per l'AC World Series, qualunque sia la decisione finale."
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano